Chiesa&religioni

Venerdì 24 marzo a Trento nella chiesa di San Francesco Saverio veglia di preghiera per padre Borzaga, il suo catechista Paolo, martiri in Laos, e padre Leonardelli, ucciso in Cina

Quinto e ultimo incontro stasera con il percorso mensile di riflessione e preghiera durante il quale l’arcivescovo mons. Lauro Tisi incontra 300 giovani da tutto il Trentino rispondendo alle loro domande. L’appuntamento è in programma questa sera alle 20 al Seminario di Trento e sarà seguito in diretta dalla nostra emittente Radio Trentino inBlu.

Se vediamo il digiuno come qualcosa “per noi stessi” sarà difficile distinguerlo da una dieta. Se invece lo vediamo nell’ottica del “Beati i poveri in spirito”, nel senso di “saper rinunciare a qualcosa per aiutare gli altri”, allora ha senso privarci di qualcosa per “condividere” con chi ha meno di noi.

Il 18 marzo 1997 padre Daniele Badiali, missionario italiano in Perù, veniva assassinato dopo essersi offerto al posto di un’altra persona in un rapimento.

Un pomeriggio di spiritualità sulle tracce del nuovo beato padre Mario Borzaga è stato proposto come ritiro quaresimale mercoledì 15 marzo allo Studio Teologico Accademico Tridentino.

Davide Bottinelli, 36 anni, lombardo di origine, appartenete alla Congregazione di Gesù Sacerdote (padri Venturini), è stato ordinato prete dall’arcivescovo Lauro sabato 18 marzo.

Il Movimento dei Focolari si prepara ad organizzare il centenario della nascita della fondatrice Chiara Lubich, nel 2020.

L'annuale Giornata dei missionari martiri sarà celebrata anche a Trento venerdì 24 marzo alle ore 20 con una veglia di preghiera nella chiesa di San Francesco Saverio a Trento promossa dal Centro Missionario Diocesano e aperta a tutti.

Si sono svolte in tutta l’Austria per l’undicesima volta, domenica scorsa, le elezioni per il rinnovo dei Consigli pastorali parrocchiali.

Nuovi baccalaureati allo Studio Teologico Accademico di Trento (STAT) nella recente sessione di febbraio, con vari elaborati d'interesse.

“Beato Mayr-Nusser, prega anche per l'arcidiocesi di Trento alla quale appartenevi...” Non sfuggono le parole del vescovo di Bolzano-Bressanone, Ivo Muser, al termine della gioiosa e intensa Eucaristia durante la quale è stato proclamata beato Josef Mayr-Nusser, il “martire della coscienza” morto di stenti a 34 anni mentre veniva condotto a Dachau per essersi rifiutato di giurare a Hitler.

Migliaia i fedeli nel Duomo altoatesino per seguire la celebrazione della beatificazione del martire che disse no ad Hitler. Il cardinale Amato: "Fu una fiaccola di luce nella notte buia del mondo"

36 anni, lombardo di origine, appartenete alla Congregazione di Gesù Sacerdote (chiamati padri Venturini), sarà ordinato prete dall’arcivescovo Lauro oggi a Trento, nella chiesa di S. Maria Maggiore alle 17. 

Sabato 18 marzo a Bolzano la beatificazione di Mayr-Nusser, martire del nazifascismo, esempio di testimonianza coerente del Vangelo.