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Maltempo, chiesto lo stato di calamità

Per i danni provocati dalle tempeste la Provincia mette a disposizione 7,5 milioni di euro che serviranno per favorire il rinnovo degli impianti, per integrare le polizze delle cooperative per i mancati conferimenti, per sostenere i mutui e per la stabilizzazione dei lavoratori che, a causa del calo della produzione, non troveranno occupazione.

Maltempo, chiesto lo stato di calamità

Maltempo, chiesto lo stato di calamità per i danni provocati dalle tempeste dei giorni scorsi.

"Lo stato di calamità - ha precisato Rossi - riguarda l'intero territorio provinciale e tutti i settori produttivi, melicoltura, viticoltura e piccoli frutti, a sostegno dei quali abbiamo messo a disposizione risorse aggiuntive e straordinarie per 7,5 milioni di euro che saranno impiegate non per indennizzare gli agricoltori del danno inferto dalle grandinate alle produzioni, che sarà coperto dalle assicurazioni, bensì per mitigare gli effetti negativi sugli impianti e favorire il rinnovo degli stessi, per integrare le polizze delle cooperative per i mancati conferimenti, per sostenere i mutui e per la stabilizzazione dei lavoratori che, a causa del calo della produzione, non troveranno occupazione".

L’assessore Dallapiccola ha riferito che le gelate e le grandinate di quest'anno hanno colpito circa il 50 per cento della melicoltura trentina, definendo "grave ma molto limitato" l'impatto sulla viticoltura. Sentiamo.

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