Economia&lavoro

L’inaugurazione del Festival dello Sport, che si è svolto dall’11 al 14 ottobre, è stata preceduta da una conferenza stampa convocata da Trentino Marketing avente per oggetto la nuova campagna promozionale a favore dei prodotti agricoli che si fregiano del marchio Trentino Qualità. Durerà 3 mesi, da metà ottobre a tutto dicembre e avrà un costo di 150 mila euro.

Venerdi19 ottobre alle ore 20 nella sala Val di Non Expò in Piaza Grande a Cles avrà luogo un convegno intitolato “Quali e quante mele al giorno tolgono il medico di torno?”.

Una sentenza della Corte di Giustizia europea impone il  rispetto del principio di precauzione anche per le piante migliorate con biotecnologie che non comportano il trasferimento di geni estranei nel loro DNA. A S. Michele il genoma editing si usa per produrre nuove conoscenze. Cosa accadrà ora agli studi portati avanti dalla Fondazione Mach?

Mais, frumento, segale diventano farina per preparare gustoso pane “a chilometro zero”, grazie all’iniziativa dell’Associazione panificatori della Provincia di Trento e della Camera di Commercio che porta a Palazzo Roccabruna, nel centro storico di Trento, il profumo del pane appena sfornato.

Nel mese di agosto di quest’anno i prezzi di vendita realizzati sono stati deludenti. Il risultato pesa su tutti i produttori, soci di cooperative e/o privati che hanno coltivato lamponi soprattutto in alta e bassa Valsugana, altopiano di Pinè e in misura minore nelle Giudicarie.

Uno splendido paesaggio, “colto” dal nostro Gianni Zotta con il giornale nella cassetta delle lettere, torna a caratterizzare la locandina per l’ormai prossima campagna promozionale di Vita Trentina partita ufficialmente il primo ottobre.

Grazie alla squisita ospitalità del direttore, Diego Andreatta, ho avuto la fortuna di ritrovarmi nella nuovissima sede di Vita Trentina in via Endrici, 14 a Trento coi miei 98 anni e tanto di girello. Con emozione e commozione ho riassaporato l’atmosfera di una redazione che già conoscevo da decenni dalla sede di via Torre Vanga negli anni Sessanta e Settanta e poi in via San G. Bosco.

Alcune specie di insetti comunicano tramite vibrazioni. Disturbare il messaggio tra maschio e femmina evita l’accoppiamento. L’applicazione del principio nel vigneto incontra però difficoltà. Prove sono in atto nell’azienda dell’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige. Sul tema un congresso mondiale a Riva del Garda con esperti da tutto il mondo.

L'anno prossimo la tangenziale di Trento compirà mezzo secolo. Da quel 1969 in cui la Provincia avviò la costruzione del primo tratto, quello tra Trento sud e Piedicastello, il mondo è cambiato parecchio e con esso la mobilità dentro e fuori la città del Concilio.

Al di là dei singoli episodi, dietro i numerosi incidenti in tangenziale c'è sempre un unico colpevole: l'eccesso di velocità. A testimoniarlo è il comandante capo della polizia locale di Trento, Pierangelo Vescovi, al lavoro sulle strade trentine dal 1993.

Per il filosofo Guardini "solo nel silenzio si attua la conoscenza autentica", per il musicista Brunello è un capolavoro e "la strada da percorrere, forse l'unica, per incontrare il Dio di ogni religione". Di silenzio e turismo si è parlato alla Bitm, che si è aperta a Trento.

Acari minutissimi che pungono il frutto della mora e lo rendono invendibile. I produttori chiedono una deroga per utilizzare un prodotto attualmente vietato.

“Smettere di crescere in quantità e riconvertire in qualità la nostra zootecnia, mostrando l’efficacia dei sistemi ecologici anche nelle Giudicarie e nel Trentino”. Questo l’assunto da cui parte Stefano Carloni dell’azienda agricola Cargos di Fiavé, per spiegare l’efficacia del progetto “Inversion”, il cambiamento colturale – ma anche culturale- della zootecnia verso la riduzione degli input chimici nella coltivazione del mais, elemento principe dell’agricoltura “industriale” messa in crisi dalle attuali congiunture.

L’impegno contro lo sfruttamento lavorativo dell’associazione Centro Astalli Trento Onlus, che si occupa di accoglienza ai migranti, si arricchisce di un nuovo tassello.

Una festa all’insegna del passaggio generazionale, per ricordare il passato e le storie delle persone che hanno reso l’azienda ciò che è oggi. Ma anche un appuntamento proiettato verso il futuro, pensato per far conoscere uno degli stabilimenti produttivo più innovativi del panorama nazionale e presentare lavorazioni uniche.

Un progetto finanziato da Caritro mira a creare una carta di identità della noce trentina (Bleggiana in particolare) indagando le sue caratteristiche fenotipiche (comportamento vegeto-produttivo), nutrizionali e salutistiche oltre ai gusti dei consumatori.

La nuova circonvallazione merci di Trento, il Nordus, cioè il raddoppio delle linee della Trento-Malè e l'interramento della linea ferroviaria nel centro del capoluogo sono “tecnicamente compatibili”.

La regolamentazione del traffico sul passo Sella avviato il 23 luglio e concluso il 31 agosto non ha dato gli effetti sperati. Dal lunedì al venerdì, prendendo in considerazione le 24 ore, il traffico di auto e moto è calato del 14% rispetto al 2017 e del 17 % rispetto al 2016. Considerando invece solo la fascia oraria dalle 9 alle 16, quella in cui era previsto il pass per salire lungo la strada, il calo è stato del 15% rispetto al 2017 e del 27% rispetto al 2016.

“Un Festival per promuovere un diverso modo di fare turismo, basato in primo luogo sulla cultura dell’ospitalità e del buon vivere, attraverso il dialogo tra turisti e residenti e con grande attenzione all’ambiente e alle risorse naturali”. Linda Martinello e Sara Orsingher riassumono in pochi ma chiarissimi concetti qual è la “mission” di Itacà, il Festival del turismo responsabile, che prenderà vita a Trento e su tutto il territorio provinciale dal 24 al 30 settembre. Il Festival, al decimo anno di storia, per la quarta volta è organizzato in Trentino dall’Associazione Tassobarbasso, di cui Sara e Linda fanno parte.