Cooperazione

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Il Governo ha varato il decreto che riforma le banche di credito cooperativo. Con una novità rispetto alle aspettative della vigilia: le Bcc/Casse Rurali con più di 200 milioni di riserve potranno evitare di aderire alla nuova capogruppo senza perdere il patrimonio con una “penalizzazione” del 20% in imposte straordinarie.
Una possibilità stigmatizzata dai vertici del credito cooperativo. Fracalossi: “Non ce lo aspettavamo, ora si aprono nuovi scenari. (video: Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione).

Il Governo ha varato il decreto che riforma le banche di credito cooperativo. Con una novità rispetto alle aspettative della vigilia: le Bcc/Casse Rurali con più di 200 milioni di riserve potranno evitare di aderire alla nuova capogruppo senza perdere il patrimonio con una “penalizzazione” del 20% in imposte straordinarie.
Una possibilità stigmatizzata dai vertici del credito cooperativo. Fracalossi: “Non ce lo aspettavamo, ora si aprono nuovi scenari. (video: Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione).