Cronaca

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Gli ultimi istanti della collisione di due stelle di neutroni. La collisione mostrata nella simulazione avviene molto più rapidamente nella realtà (in meno di un centesimo di secondo) e produce forti onde gravitazionali. La simulazione mostra uno dei possibili scenari per la collisione che ha generato il segnale GW170817, misurato dagli interferometri gravitazionali LIGO e Virgo. Il risultato finale della collisione potrebbe essere stata la formazione di una stella di neutroni o di un buco nero (quest’ultimo è il caso mostrato nel filmato).

Il filmato è stato prodotto all’Università di Trento e da INFN-TIFPA in collaborazione con l’Albert Einstein Institute di Hannover (Germania) e l’Istituto Nazionale di AstroFisica (INAF) di Padova. Autori: W. Kastaun/T. Kawamura/B. Giacomazzo/R. Ciolfi/A. Endrizzi/AEI Hannover/INAF/INFN-TIFPA/Università di Trento.

In piazza Santa Maria Maggiore a Trento il grande evento-spettacolo per i 90 anni del settimanale Vita Trentina: concerto del Freedom Gospel Choir.

In piazza Santa Maria Maggiore a Trento il grande evento-spettacolo per i 90 anni del settimanale Vita Trentina: concerto del Freedom Gospel Choir.

In piazza Santa Maria Maggiore a Trento il grande evento-spettacolo per i 90 anni del settimanale Vita Trentina: la proiezione sulla facciata della chiesa, attraverso la tecnica del video mapping, di una serie d’immagini, elaborate ed animate al computer, sui recenti lavori di restauro, interno ed esterno, che hanno interessato la basilica. A seguire il concerto del Freedom Gospel Choir.

In piazza Santa Maria Maggiore a Trento il grande evento-spettacolo per i 90 anni del settimanale Vita Trentina: la proiezione sulla facciata della chiesa, attraverso la tecnica del video mapping, di una serie d’immagini, elaborate ed animate al computer, sui recenti lavori di restauro, interno ed esterno, che hanno interessato la basilica. A seguire il concerto del Freedom Gospel Choir.

Il direttore di Vita Trentina, Diego Andreatta, e il redattore Augusto Goio raccontano come nasce il numero speciale per i 90 anni del settimanale

Da piazza s. Maria la piazza che cresce a @economicsfest l'esperienza dell'associazione Più democrazia in Trentino

Giovedì 17 marzo alle 17.30 presso il Polo culturale Vigilianum in via Endrici. a Trento per iniziativa di Vita Trentina, dell'editrice Ancora e della Consulta diocesana Pastorale della Salute la presentazione del libro di Paola Olzer “La mia Via Crucis e quella di Gesù”. All'incontro, moderato da Antonella Carlin, giornalista di radio Trentino inBlu, con gli autori Paola Olzer e Luigi Accattoli sono intervenuti il direttore di Vita Trentina, Diego Andraetta, Vanda Giuliani Zanoni per la Pastorale della Salute e padre Carlo Baldessari per l'Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche.

Dal campo profughi di Tel Abbas (Libano), a poche ore dalla partenza per l'Italia di 93 rifugiati siriani, Mattia Civico, consigliere provinciale del PD, parla dei corridoi umanitari. Un’accoglienza sicura e umana, che guarda ai migranti non come numeri ma come persone, è non solo possibile, ma anzi auspicabile.

Il 29 febbraio 2016 93 profughi siriani sono arrivati in aereo a Roma grazie al “corridoio umanitario” aperto dall’Italia in risposta all’emergenza migranti. Il primo corridoio umanitario in Europa è stato reso possibile, d'intesa con il governo italiano, da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Tavola valdese e Corpi civili di Pace dell’Operazione Colomba dell'Associazione Papa Giovanni XXIII. In 3'17" il fotoracconto del viaggio delle 7 famiglie siriane accolte in Trentino grazie all'impegno della Provincia Autonoma in collaborazione con l'Arcidiocesi di Trento.

Nell'Udienza del mercoledì Papa Francesco ha ringraziato i trentini per il presepe in piazza San Pietro. “Vi rinnovo la mia riconoscenza per l’allestimento del Presepio che tanti pellegrini hanno potuto ammirare nelle scorse settimane in piazza San Pietro”. Questo lo speciale saluto rivolto dal Papa ai fedeli dell’arcidiocesi di Trento, accompagnati dall’arcivescovo monsignor Luigi Bressan e dalle autorità della Provincia autonoma, che quest’anno hanno allestito il tradizionale presepe natalizio al centro della piazza, sotto l’obelisco. “Oggi è l’ultimo giorno”, ha aggiunto Francesco a braccio alludendo al fatto che, come avviene di regola dopo la Festa della Candelora, il presepe viene rimosso, a chiusura del tempo liturgico del Natale. (Agensir)