Meridiani

Destinazione Brasile per Alice, studentessa di giurisprudenza all’Università degli Studi di Trento, una delle quattro vincitrici del concorso “In Un Altro Mondo” promosso dalla Cei.

Per Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia e Macedonia l’adesione vera e propria all’Unione europea rimane lontana, ma le loro economie sono fortemente legate ai Paesi membri. Nei piani dell’Ue ci sono nuove autostrade, banda larga e roaming.

Una coalizione di organizzazioni per la libertà di espressione ha lanciato la campagna “I Subscribe” per il giornalismo indipendente in Turchia. L’iniziativa incoraggia i lettori di tutto il mondo ad abbonarsi, in segno di solidarietà, ai pochi giornali indipendenti rimasti in Turchia.

C’è un villaggio nel Nord del Benin (Africa occidentale) che si chiama Kodowari. In quel villaggio si è scavato un pozzo il quale è stato dedicato a Josef Mayr-Nusser. L’iniziativa è del Pozzo di Giacobbe – Jakobsbrunnen.

A Gaza – questa Striscia di terra abitata dai palestinesi, circa due milioni, assiepati come sardine in un territorio piccolissimo - i venerdì di protesta e di sangue si susseguono nell’indifferenza dell’opinione pubblica internazionale.

La spesa militare mondiale continua ad aumentare: 1.739 miliardi di dollari nel 2017. Questo comporta, di conseguenza, anche un incremento del commercio mondiale. Le guerre non cessano mai perché i governi hanno sempre più interesse a vendere e comprare armi.

Braccio di ferro nel Mediterraneo tra i governi di Italia e Malta per lo sbarco dell’Aquarius, nave da ricerca e soccorso dell’ong Sos Méditerranée con 629 migranti provenienti dal Nord Africa a bordo.

Sono entrambi in pensione da qualche anno, ma Fabio Battisti e Cornelia Giovanella non hanno rinunciato alla passione per l’Africa. Dalla parte dei più deboli, dei meno fortunati, fin dalla giovinezza.

Nei giorni della crisi di governo in Italia, il ritornello era: “Finiremo come la Grecia”. Già, che fine ha fatto la Grecia? Il reportage di Marina Rafenberg, pubblicato da OBC Transeuropa.

Gli ultimi mesi sono stati tragici per la libertà di stampa in Europa. Pressioni, censure, minacce e intimidazioni sono all’ordine del giorno in tutta Europa. Se ne parla l’8 giugno a Roma.

La distruzione dell’ambiente è alla base delle attuali proteste. Gli studenti universitari hanno cominciato ad organizzarsi all’inizio di aprile quando un incendio distrugge più di 5 mila ettari della foresta vergine biologica Indio Maiz, polmone mesoamericano e custode di una biodiversità tra le più elevate al mondo .

Il documentario “Padres de Ataùro”, girato sull’isola dal giornalista brasiliano Claudio Savaget con Eddy Pinto del Centro Audiovisual Max Stahl di Timor Est, racconta la società timorense ferita da guerre e immensi traumi attraverso la storia di due missionari, il trentino don Francesco Moser e il bolzanino Pierluigi Fornasier.

“Continuiamo a credere nella soluzione 'Due Popoli, Due Stati”. Il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, fa al Sir il punto della situazione dopo le violenze delle ultime settimane a Gaza e nei Territori palestinesi.

Fino al 4 giugno sono in Italia per una serie di incontri tre delegate referenti di percorsi di resistenza e costruzione della pace in Colombia: Zahily Juliana Chaparro Hernández, Nidiria Ruiz Medina e Magola Aranda.

Il Burkina Faso vive un momento delicato di transizione che al momento non sembra trovare una sistemazione organica. Dopo la caduta di Blaise Compaoré nel 2014 sembrava che la società burkinabè fosse matura per un salto di qualità nel rispetto dei diritti umani fondamentali.

A Gaza la protesta palestinese al confine con Israele, con morti e migliaia di feriti. Il dolore del Papa, la testimonianza di padre Mario Da Silva, parroco a Gaza.

Scontri a Gaza lunedì 14 maggio, con oltre 50 morti palestinesi e 1.800 feriti, e in tutta la Cisgiordania per protestare contro l'apertura a Gerusalemme dell’ambasciata Usa.

Il presidente Donald Trump ha deciso l'uscita degli Stati Uniti dall'accordo sul nucleare iraniano, siglato nel 2015. La scelta rimette in discussione l'intesa. Ne parla al Sir Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore dell'aeronautica e della difesa, attualmente vice presidente dell’Istituto affari internazionali (Iai).