Politica&Società

Da giovedì 26 a domenica 29 luglio tornerà di scena in Adamello l’incontro delle colonne di alpini per perpetrare il segno di devozione rappresentato dal Pellegrinaggio Nazionale in Adamello. L’edizione 2018 è stata intitolata al “soldato ignoto dell’Adamello”. Domenica 29 la santa messa con l’arcivescovo di Trento Tisi e il vescovo di Brescia Tremolada.

Si è concluso il 3° trekking degli Appennini organizzato da Mountain Wilderness, che fin dal 2016 ha ravvisato l’urgenza di rilanciare l'attenzione sulle aree protette nazionali partendo proprio dall'Appennino.

“Triplo bar, combinazione vincente”: tre tappe in altrettanti esercizi pubblici “no slot” di Trento per premiare gli imprenditori che hanno fatto una coraggiosa scelta di campo.

Marino Pederiva, gestore dell'omonimo rifugio a 2275 metri sul Catinaccio, è uno dei volti più noti del movimento No Slot a livello italiano. Da anni mette la sua esperienza a favore di iniziative per contrastare la ludopatia.

Il presidio “Libera” di Rovereto ha presentato i risultati dell'iniziativa “Azzardiamo un progetto”, comprensiva di una mappatura degli apparecchi da gioco e della somministrazione di un questionario ad un centinaio di baristi.

La grande maggioranza dei cittadini dei quattro Paesi europei che ospitano testate nucleari statunitensi (Italia, Germania, Belgio, Paesi Bassi) vorrebbe aderire al Trattato Onu per la messa al bando delle armi nucleari (in sigla: TPNW), il 65% vorrebbe le testate nucleari fuori dal territorio. Sono questi gli importanti e positivi risultati del sondaggio promosso dalla Campagna Ican e dai suoi partner nazionali (per l’Italia da Senzatomica e da Rete Italiana per il Disarmo).

L’associazione AbC Onlus e la cooperativa sociale Irifor del Trentino Onlus, due realtà che da sempre operano nel campo della disabilità uditiva e visiva e per l’inclusione sociale, hanno deciso di dare vita a un unico soggetto.

La “questione dell'acqua” e delle sue riserve è approfondita come emergenza anche nell'enciclica Laudato si' pubblicata giusto quattro anni fa da Papa Francesco (nei capitoli 27-31).

Il presidente altoatesino Arno Kompatscher si è incontrato alcune settimane fa, presso il Centro pastorale di Bolzano, con i membri della “Alleanza per la domenica libera dal lavoro”. Si è discusso dei motivi sociali e religiosi che stanno alla base dell’impegno nella difesa del diritto al riposo domenicale e festivo.

Al Muse - Museo delle Scienze - di Trento, in corso del Lavoro e della scienza, nel quartiere delle Albere, è aperta, fino al 23 marzo del prossimo anno, la mostra “Ghiacciai. Il futuro dei ghiacci perenni nelle nostre mani”.

Roberto Savio, fondatore di Inter Press Service, interviene in questi giorni con considerazioni sapientemente documentate in merito ai movimenti migratori che stanno mettendo in luce le contraddizione della ricca Europa. Ne proponiamo alcuni stralci (la traduzione è nostra).

Arriva salutare, nell'attuale contesto, lo scossone che Michele Nardelli e Mauro Cereghini ci danno con il loro volumetto “Sicurezza”. L’hanno presentato la settimana scorsa prima a Bolzano e, la sera successiva, venerdì 13 luglio, a Trento al Cafè de la Paix. Con gli autori, introdotti da Federico Zappini, c’erano Lucia Fronza Crepaz, parlamentare di lungo corso e militante nel movimento dei Focolari, e Antonio Rapanà.

Con la firma tra Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento e nove aziende pubbliche e private è nato in questi giorni il distretto “Family Audit” della città di Trento.

Ghiacciai di montagna: parla il glaciologo Christian Casarotto. “Cambia il rapporto dell’uomo con la montagna. E ci sono ricadute economico-turistiche. Senza contare il dissesto idrogeologico”.

“Le persone non devono essere abbandonate. Il mondo sta cambiando rapidamente e ciò genera inquietudine. Occorre affrontare le paure prendendosi cura delle relazioni”.

Quasi il 70% dell’acqua dolce del pianeta è contenuta, in forma solida, nei ghiacciai. Se sono attendibili le previsioni di alcuni scienziati che prevedono la scomparsa della maggior parte di essi entro il 2100, tra ottant’anni, mica tra secoli, i nostri pronipoti potrebbero trovarsi con i rubinetti a secco.

In val di Cembra la Festa provinciale dell’Emigrazione. [Alla manifestazione che rinsalda i legami anche il vescovo di origine trentina dom Guido Zendron, oggi in Brasile. Il presidente Ugo Rossi: “Non possiamo illuderci di risolvere fenomeni che arrivano da lontano alzando muri o barriere”.

Viene in mente la profezia dell'ultimo film del compianto Ermanno Olmi “Torneranno i prati” quando ci si inoltra con lo zaino fra quelle che un tempo erano le baracche dei militari impegnati sul confine italiano. Ora sono tornati i fiori e lo sguardo può guardare liberamente lontano verso orizzonti di pace, senza incrociare le altre postazioni (come il Corno Battisti, in Vallarsa, foto sotto) collegate in linea d'aria.sdfds.

“Questa legge ha almeno il merito di sollevare un problema – afferma Mauro Fezzi, presidente della Federazione provinciale allevatori – Al di là della costituzionalità o meno del provvedimento”..

Parla Osvaldo Negra, delegato del Wwf per il Trentino-Alto Adige. L’associazione ambientalista, a livello nazionale, ha chiesto al governo di impugnare la legge approvata dal consiglio provinciale di Trento, ma anche da quello di Bolzano davanti alla Corte costituzionale.