Contrappunto

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Quante porte sante; troppe per qualcuno in questo giubileo straordinario! Troppe novità, si dice ancora, da parte di questo Papa! ...

Ormai non ce ne accorgiamo più di quanto ci propina la pubblicità, di quello che ci mettono davanti agi occhi in quel momento.

Papa Francesco è molto esplicito nella Bolla di Indizione del Giubileo Misericordiae Vultus (n. 19 e 20) quando si rivolge a tutti “gli uomini e le donne che appartengono a un gruppo criminale” e dice con forza e coraggio: “vi chiedo di cambiare vita”!

Una riflessione sulla presenza dei bambini in chiesa durante la Messa.

Andare sui cimiteri nel giorno della festa di Tutti i Santi significa proprio proclamare la nostra fede nella risurrezione dei morti e nella vita eterna.

A chi verrà più in mente di farsi frate o suora se non li vediamo e non li incontriamo più. Nei paesi ormai non si vede più da anni un frate da cerca e o una suora all’asilo, alla casa di riposo o in ospedale e neppure sulle strade o in chiesa. A chi verrà la vocazione per qualcosa che non si vede e non si conosce più?

La città di Trento, oltre alle tante iniziative sportive, culturali e sociali, che spesso si sovrappongono, vede anche troppe iniziative di tipo religioso spesso in concorrenza tra loro. Una progettazione mirata e comune oggi si impone più che mai per dare efficacia e risposta alle vere attese e per non sprecare persone e occasioni preziose. Senza tralasciare un momento di verifica finale.

Papa Francesco nella Laudato si’ ci ricorda che “il cibo che si butta via è come se lo si rubasse dalla mensa del povero”. Offrire però alimentari già scaduti non è espressione di autentica carità...

Di questi tempi di penuria di preti siamo chiamati a mettere in pratica per forza quella corresponsabilità, che è più che collaborazione, tra sacerdoti e laici che il Concilio Vaticano II aveva tanto raccomandato e indicato come la via maestra per la Chiesa del terzo millennio dell’era cristiana.

È sempre sgradevole parlare di soldi nella Chiesa, specie se legati alla celebrazione dei Sacramenti...

Scriveva tanti anni fa il Patriarca Albino Luciani (poi Giovanni Paolo I) nella sua lettera all’Orso di San Romedio...

Mi chiedo quanto sia educativa per le nuove generazioni la notte bianca delle Feste vigiliane, e se tocchi proprio all’ente pubblico proporla e sovvenzionarla, specie pensando al tanto, troppo, alcool che del bene proprio non ne fa...

“Padre, può confessarmi?”. “Ma, veramente stiamo già uscendo per la Messa”. “Ma, a me basta un minuto!”. No! Non basta un minuto per celebrare un sacramento che è incontro con il Signore e la sua misericordia, nell’ascolto del nostro vissuto e soprattutto della sua Parola.

Le sigle abusate anche nell'ecclesialese: spieghiamo cosa vogliono dire.

E' importante educare i bambini fin dalla Prima Comunione a ricevere bene con semplicità, verità e dignità l' Eucaristia.