Letto per voi

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Un albo che parla ai ragazzini, ma anche agli adulti: parole e illustrazioni affrontano temi facili e temi difficili, tutti nello stesso modo leggero e con vena ironica

40 esperimenti scientifici facili da fare a casa, per strada, a scuola, nel parco e in viaggio, introdotti da dei veri e propri testi rap corredati da basi musicali da scaricare con il tablet o il telefonino.

Il viaggio come metafora dell’amicizia è il centro di “Molly e Mae. Due amiche, un viaggio” (Terre di Mezzo) piacevole storia di Danny Parker nell’affascinante veste grafica di Ferya Blackwood.

Un bel romanzo giallo a sfondo ambientale ben costruito e abilmente gestito nella sua evoluzione. Tra i temi, il bullismo, il sessismo, le nuove famiglie. Il tutto senza pedanteria o moralismi.

3500 a.C., età del rame. Krom, un bambino della tribù Il Popolo del Sole, rimane affascinato da un graffito dentro una grotta...

La quotidianità che diventa avventura si può raccontare come una storia, anzi come dodici piccole storie, quelle che compongono “Ti ricordi ancora” (Terre di Mezzo). Un albo illustrato per la famiglia, ricco della magia di cui è fatta la vita di un bambino; piena di novità, di fantasia, di momenti felici, ma anche di qualche triste episodio.

Un romanzo diverso dai tanti per ragazzi spesso pieni di personaggi complessi e morali confuse: una buona storia sull'importanza di stare dalla parte giusta, quella della natura, e di combattere la giusta battaglia per la difesa delle relazioni umane e la salvaguardia del nostro pianeta.

Un libro perfetto nella grafica e nel testo. Una classica storia di formazione piena di paura, dolore, incapacità eppure pervasa di speranza.

Due romanzi per lettori che sanno apprezzare storie dove sentimenti, percezioni, emozioni e analisi psicologica dei personaggi hanno più spazio e peso rispetto all'azione.

Con parole semplici e una sintassi lineare, la storia racconta delle ferite e dei segni che la guerra lascia sugli uomini.

Un libro semplice ma di qualità, sia nella storia spensierata e divertente, sia nel modo in cui la racconta.

Nora, a casa della nonna, non sa che fare. La proposta di uscire in giardino non l'attira, anche se la nonna dice di averci visto, qualche volta, perfino una tigre...

La scrittura di Steinhöfel, ironica e divertente, è scorrevole, facile e coinvolgente. La sincerità è quella di un bambino di 6 anni che vede le cose a modo suo.