Mondo Tube

stampa

Un caso giornalistico che dimostra come l'emotività di gruppo del momento – tipica dei social network – sia prevalente rispetto ad una comprensione articolata e ad un sentimento più maturo e profondo..

Nel 2003 il mercato della musica era agonizzante a causa dei prezzi elevati e della pirateria diffusa. In quell'anno Apple introdusse iTunes Store Music con il quale era possibile acquistare brani o album a prezzi concorrenziali, anche rispetto alla pirateria. É opinione diffusa che in questo modo salvò di fatto il business della musica mondiale.

L’avvento del web ha contribuito in modo determinante a mettere in crisi il modello di Mtv: le persone – e in particolare i giovani – preferivano andare sulla rete a guardare i video musicali, anziché aspettarli in televisione. La molla fondamentale di questa migrazione è stata la possibilità di scegliere quando e cosa vedere e di poterlo commentare.

Negli ultimi tempi si sta affermando un modo nuovo di analizzare gli ascolti. Non viene più rilevato statisticamente il numero di spettatori, ma l’”eco” che la trasmissione genera nei social network e principalmente in Twitter. Si parla di “social TV Analytics”.

L’esistenza di PRISM e di Tempora (la versione britannica) è stata svelata da Edward Snowden, un giovane che ha lavorato all’interno di questi programmi, "per informare il pubblico su ciò che viene fatto in loro nome e quello che è fatto contro di loro". È così emerso che la NSA lavorava con la collaborazione attiva dei provider più grossi (Google, Facebook, Microsoft, Skype, Apple Yahoo, AOL e molti altri) i quali fornivano volontariamente – e alla fonte – tutte le informazioni richieste.

La professione del giornalista sta cambiando e le nuove tecnologie di informazione ne accelerano la mutazione. In che modo i giornalisti - che di professione forniscono informazioni - hanno fronteggiato queste che per loro sono minacce?

“Specchio nero” è la traduzione italiana di “Black Mirror”; il riferimento è agli schermi scuri e riflettenti degli apparecchi elettronici che appartengono ormai alla nostra quotidianità. Fino a questo momento sono state prodotte da Channel 4 due serie (2011, 2013) di tre episodi ciascuna, entrambe proposte in Italia da Sky.

Dedichiamo questo appuntamento di MondoTube per parlare di come la tecnologia internet può contribuire a salvare delle vite umane.

In Internet le personalità e le teorie borderline - un po’ per credulità ed ignoranza, un po’ in buona fede e un po’ per divertimento - trovano lo spazio per diffondersi. Il detto secondo il quale «una bugia ripetuta diventa verità» fa il resto e, incredibilmente, trasforma evidenti falsità in notizie vere.

il libro elettronico si compone di due oggetti: l'ereader che è il supporto, cioè il dispositivo su cui vengono letti i libri e l'ebook che è il contenuto, cioè il libro vero e proprio. Un ebook può essere letto su ereader diversi, anche contemporaneamente; allo stesso modo un ereader può contenere più ebook contemporaneamente. Questa "divisione dei compiti" fra contenitore e contenuto è ciò che determina quelle che sono le comodità ed i vantaggi principali dell'uso della tecnologia nella lettura dei libri: è possibile spostarsi, andare in vacanza ad esempio, portando con sè agevolmente molti libri contemporaneamente in un unico supporto. Ed è possibile iniziare la lettura su un ereader a casa e continuarla su un altro (magari il proprio telefono o il computer dell’ufficio) fuori casa.

Negli ultimi anni sono comparsi molti canali televisivi dedicati al mondo dei bambini e dei ragazzi. Un fenomeno iniziato con l'avvento del satellite e di Sky in particolare, e che è cresciuto in modo sensibile con la diffusione del digitale terrestre. In effetti è stata proprio la digitalizzazione dell'offerta che ha prodotto una segmentazione delle proposte televisive: non più uno spazio dedicato ai bambini e ragazzi all'interno della normale programmazione generalista ma bensì più canali dedicati a specifiche fasce di età (target).

La caratteristica di riassemblare e riutilizzare - vero motore di internet – oltre che per la TV può essere utilizzata anche nel mondo dell'informazione. Lo si può fare all'interno di contenitori "social" come Facebook, Twitter o Google+ pubblicando i link delle notizie che ci sembrano più interessanti o leggendo i link pubblicati dai nostri contatti.

Sempre più spesso capita, alla fine di una trasmissione radiofonica, di sentire il conduttore ricordare a tutti gli ascoltatori che è possibile scaricare la puntata appena andata in onda via podcast. Ma cos’è un podcast?.

In internet, e sui social network, si trova la più varia umanità, come nella vita reale. I pericoli ci sono, naturalmente, ed è importante essere educati a riconoscerli e ad evitarli, esattamente come nella vita reale. Pertanto se vogliamo difendere i nostri figli o nipoti e noi stessi dai pericoli della virtualità è importante, come primo e fondamentale passo, educare ad un uso consapevole del mezzo.