Scelte di fondo

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Humanae vitae è un testo di grande portata profetica, che mette in guardia l’uomo dal potere di mettere la propria umanità "a disposizione" perché non più in grado di riconoscere l’esistenza di una verità. Ed allora la sfida più urgente è quella educativa.

Nell’autobiografia “Il coraggio della libertà” (edizioni Paoline) scritta con la giornalista di “Mondo e Missione” Anna Pozzi (prefazione della scrittrice Dacia Maraini), è possibile rileggere la storia di  Blessing Okeidion, una ragazza di Casa Rut di suor Rita Giaretta a Caserta.

Da una parte la Francia multiculturale e multietnica che alza al cielo la Coppa, in una festa attesa da anni. Dall'altra la Croazia d'argento, emblema del nazionalismo, che torna a casa a testa altissima.

L'ennesimo drammatico naufragio del 17 luglio nelle acque libiche ha riacceso le polemiche e le “sparate” a proposito di migranti, rifugiati e coloro che si danno da fare per aiutarli.

Una preghiera per il piccolo Lorenzo e un sincero “vi siamo vicini” per la mamma e il papà. Uniti alla comunità di Roncone, ci stringiamo idealmente in questi giorni alla volontaria giudicariese Cristina Giovanelli ed al marito Massimo Mazzali. Dopo aver dato un tetto e tanto affetto a centinaia di bambini del Kossovo orfani di guerra, la settimana scorsa sono stati colpiti dalla morte di “Lolo”, il terzo dei loro quattro figli, 9 anni, sbalzato dalla bicicletta in una discesa nella loro missione di Klina.

Agli esponenti del governo, dei sindacati e delle imprese che cercano di far quadrare il cerchio di un lavoro stabile e per tutti remunerativo si potrebbe consigliare un bel viaggio d'istruzione a Ivrea, ora che l'Unesco ha riconosciuto il 2 luglio Patrimonio dell'Umanità il modello di capitalismo inventato nella città piemontese da Adriano Olivetti (1901-1960).

Il campo va preparato per bene con numerosi incontri organizzativi, nei quali riflettere a lungo sugli obiettivi del campo estivo, sul ruolo dell'animatore in genere e nei diversi momenti della giornata. Inoltre le attività vanno preparate in maniera precisa giorno per giorno, ora per ora, non lasciando nulla all'improvvisazione.

E' un quadrupede il protagonista, suo malgrado, della breve storia, nota al popolo dei social, da cui prende spunto la Lettera del vescovo Lauro, “Il dodicesimo cammello”, distribuita ai fedeli accorsi numerosi al pontificale di San Vigilio e ora allegata a questo numero del settimanale.on

Molti  richiedenti asilo sono spesso definiti  come profughi “economici”, perché non fuggono da guerre o persecuzioni, ma provengono da situazioni  di fame e povertà insostenibili, di fronte alle quali le nostre politiche chiudono gli occhi, pretendendo solo di avere il diritto di rimandarli al loro paese.  Il ritornello “Aiutiamoli a casa loro!” ha molta presa sulle persone e sembra esprimere anche generosità, nella volontà di fare qualcosa per loro.

Ha parlato a braccio, “con il cuore”. Ai genitori e ai figli del Forum nazionale delle realtà familiari Papa Francesco ha ridetto sabato scorso in 40 minuti alcuni punti-chiave sulla vita di coppia.

Lo sconosciuto ci fa ancora, istintivamente, paura. Allora la conoscenza, l’accoglienza, la mescolanza delle idee e delle culture, la progettualità nella condivisione non potrà che farci che bene e da lì verranno anche le risposte necessarie. Altrimenti sarà il fallimento della nostra Costituzione repubblicana e l’inizio di una nuova barbarie.

“Desideriamo ribadire che ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto…”. Chi ha seguito la cronaca del primo “Dolomiti Pride”, che sabato scorso ha manifestato per le strade di Trento le attese delle persone omosessuali, transessuali e dei loro familiari, può facilmente ritrovare in questa e in altre affermazioni fissate da Papa Francesco nella “Amoris Laetitia” una posizione chiara.

Preoccupa anche vedere da parte di qualcuno la necessità di indicare subito dei “nemici”  – i migranti, le ONG, l’Europa – attraverso i quali unire la cittadinanza che, come succede nei peggiori stati totalitari, trova il suo capro espiatorio per i mali che la affliggono, indipendentemente dai dati di realtà che ci dicono ad esempio che l’occupazione non sale con il drastico calo degli sbarchi o che la criminalità sia generalmente in calo.

Sono attese circa 3 mila persone anche dalle regioni vicine al Dolomiti Pride, l'evento di sabato 9 giugno con corteo e serata al Parco delle Albere promosso per la prima volta a Trento sull'onda di simili eventi all'insegna dell'“orgoglio gay” avviati 20 anni fa e moltiplicatesi negli ultimi anni in una ventina di città italiane.

In bocca al lupo, dunque, al governo Conte! Un saluto di benvenuto è dovuto al nuovo “commissario tecnico” del governo nazionale. Non solo perché dover guidare questa squadra “convocata” da altri sarà più difficile che allenare il vittorioso Chelsea dell’omonimo Conte, ex ct azzurro, ma soprattutto perché la “melina” era arrivata in zona Cesarini, senza pareggio tra Lega e Cinque Stelle.