Sette giorni in tv

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La settimana televisiva commentata dall'Aiart.

È partito il 13 dicembre il nuovo programma “Soul” (streaming su www.tv2000.it), appuntamento settimanale in onda su Tv2000 ogni sabato alle 20.30. Un faccia a faccia di mezz’ora con Monica Mondo per raccontare la verità su se stessi.

La fiction “Il ritorno di Ulisse” (Raiuno, domenica 21.30) segna dopo il successo internazionale del 1968 il rinnovato interesse della Rai per l’Odissea in una coproduzione italiana, francese e portoghese.

Il fortunato programma di Carlo Conti “Tale e Quale Show”, giunto quest’anno alla quarta edizione, di elementi vincenti ne ha più d’uno.

Con la fine della cattività babilonese si chiude nella miniserie tv La Bibbia - Dio nella storia (domenica Rete4 21.15) il racconto dell’Antico Testamento.

La programmazione del piccolo schermo può offrire spunti costruttivi, magari mentre il telespettatore è impegnato a compiere le faccende di casa.

Nasce dall'incontro tra l'artista veneziana Serena Nono e gli ospiti della Casa dell’ospitalità di S. Alvise di Venezia il cortometraggio “Via della croce”, che rilegge il racconto della passione e morte di Gesù attraverso i volti e le voci di un gruppo di senzatetto che vivono nell'ex asilo notturno, ora comunità. Il film, adatto anche a un pubblico giovane, si presta bene ad introdurre una riflessione su temi quanto mai attuali, come l'emarginazione, la carità, il rispetto del diverso, la morte, ma anche la capacità di ascoltare e di farsi interrogare dalle vite degli altri.

Anche le persone con la sindrome di Down possono trovare un lavoro per realizzarsi e sentirsi apprezzate. E’ questo il messaggio positivo che si percepisce all’istante guardando Hotel a 6 stelle, la docu-fiction in 6 puntate, in onda tutti i lunedì su Raitre alle 23.10, fino al 24 marzo.

Bambini e adolescenti compagni d'ospedale. Osservati ad altezza di carrozzina, come quella in cui sono costretti due ragazzi con la gamba amputata. O colta da un letto, ove giace in coma da otto mesi il principale narratore, Rocco, 11 anni, presenza-assenza dalla sbarazzina voce fuori campo. Giacomo Campiotti porta sugli schermi televisivi, da regista e sceneggiatore, una solare storia corale dal titolo Braccialetti rossi, versione italiana di un'omonima serie catalana.

E' rosa, è simpatica, grugnisce ogni volta che dice qualcosa, piace moltissimo ai bambini di tre anni o giù di lì: è Peppa Pig.

Forte dei suoi sessant’anni tondi di vita (il 3 gennaio del 1954 nasceva “ufficialmente” la Rai, dopo alcuni mesi di sperimentazione della messa in onda), la tv di Stato torna a bussare ai nostri teleschermi e alle nostre tasche per chiedere l’annuale pagamento del “canone”. Per celebrare degnamente la ricorrenza del 60°, la Rai ha deciso di non aumentare l’importo da corrispondere, che rimane fissato anche per il 2014 a Euro 113,50. In tempi di crisi, nemmeno questa cifra è da sottovalutare, ma è pur vero che nel panorama europeo delle televisioni pubbliche il costo dell’abbonamento alla tv nostrana è mediamente uno dei più bassi.

Ha fatto il suo debutto, nelle scorse settimane, la domenica in seconda serata Masterpiece (Raitre, ore 22.50), il primo talent show per aspiranti scrittori che competono per realizzare il sogno di veder pubblicato il loro romanzo. Il vincitore della maratona televisivo-letteraria avrà infatti la possibilità di pubblicare la propria opera per Bompiani (in centomila copie).