Sette giorni in tv

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La settimana televisiva commentata dall'Aiart.

Prendete un manager, travestitelo e mettetelo a lavorare fianco a fianco con i suoi dipendenti: questa è la semplice trama che sta alla base del racconto di Boss in incognito.

Ogni puntata si snoda secondo una sequenza standard, che parte con la presentazione del boss e la sua trasformazione in aspirante lavoratore, protagonista di un programma televisivo. Per giustificare la presenza delle telecamere, ai cinque dipendenti che affiancherà viene richiesto di fare da tutor e di valutare il concorrente. Al termine della settimana, il boss si svela ai suoi sottoposti.

Tra la fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo come al solito si sono sprecati gli oroscopi e le previsioni per il 2016 appena iniziato. Sul piccolo schermo e sui giornali in questo periodo è una sfilata di astrologi, cartomanti e presunti indovini.

La settimana scorsa abbiamo fatto esperienza un po' tutti, chi in modo diretto chi indiretto, di una tempesta mediatica. Del suo scatenarsi improvviso e della sua virulenza. C'è qualcuno che non sia stato toccato almeno di striscio, dal «caso don Gino» scatenato da La7, martedì 6 ottobre?

E’ la radio giornalisticamente la sentinella e l’esploratore delle cose del mondo in estate, e non solo.

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Se vi siete chiesti almeno una volta chi sia la bambina dai grandi occhi verdi e dal lungo vestitino fucsia, che sorride birichina dai palloncini della fiera, allora siete pronti per essere conquistati da Masha e Orso, il cartone animato che nel giro di pochi mesi è riuscito a insidiare il primato di Peppa Pig nella classifica dei programmi televisivi dedicati ai più piccoli.

I bambini sanno è il secondo docu-film di Walter Veltroni, primo segretario del Pd del cui direttivo nazionale fa ancora parte, già sindaco di Roma e ministro, ma anche giornalista, scrittore e ora pure regista.

Per “Viaggio nell’Italia che cambia” Giuseppe Giannotti in quaranta puntate ha girato per Raistoria in lungo e in largo la nostra penisola.

I fatti tragici di Francia della settimana scorsa hanno rimesso al centro dell'attenzione la televisione.

Il programma in diciotto puntate curato da Sergio Zavoli “La notte della Repubblica 25 anni dopo (1989-2014)”, riproposto dopo 25 anni dal canale tematico Raistoria, offre un’ampia carrellata sulle movimentate vicende politiche, sociali e giudiziarie italiane che si sono susseguite nei vent’anni intercorrenti tra il 1969 e il 1989.

È partito il 13 dicembre il nuovo programma “Soul” (streaming su www.tv2000.it), appuntamento settimanale in onda su Tv2000 ogni sabato alle 20.30. Un faccia a faccia di mezz’ora con Monica Mondo per raccontare la verità su se stessi.

La fiction “Il ritorno di Ulisse” (Raiuno, domenica 21.30) segna dopo il successo internazionale del 1968 il rinnovato interesse della Rai per l’Odissea in una coproduzione italiana, francese e portoghese.