Sette giorni in tv

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La settimana televisiva commentata dall'Aiart.

La Settimana Santa segna uno dei momenti di maggiore esposizione televisiva del fenomeno religioso. Merito dell'importanza dei riti pasquali e del ruolo tradizionale della TV pubblica. Ne parliamo con Giuseppe De Carli, direttore della struttura Rai Vaticano, fra i più noti commentatori liturgici.

Se non ci fosse Blob, sarebbe la trasmissione più longeva di RaiTre. E questo dato testimonia il successo di Chi l’ha visto?, in onda per la prima volta il (lontano) 30 aprile 1989. In realtà, il nocciolo del programma esisteva già prima di allora: all’interno di Portobello – storico programma di Enzo Tortora scolpito nella memoria televisiva – la rubrica “Dove sei?” segnalava persone scomparse e raccoglieva dal pubblico le segnalazioni utili a rintracciarle.

Il secondo dei seminari della Commissione parlamentare di Vigilanza, promossi dal presidente Sergio Zavoli, aveva evidenziato le carenze della Rai - la maggiore istituzione culturale italiana - rispetto al ruolo di “traino della realtà culturale, civile ed etica del Paese”. Il terzo ed ultimo (23/2), sul tema TV, Costituzione, democrazia politica pluralismo non ha risparmiato alla concessionaria pubblica critiche severe, pur con qualche attenuante. In primo luogo rimane irrisolto l’annoso problema della sua autonomia dalla politica: una Rai costretta ad accettare –si è detto - il contratto di servizio, sottoposta alla Commissione parlamentare di Vigilanza e sanzionata dall’Autorità per le Garanzie, “vaso di coccio tra vasi di ferro”. Per il suo presidente, Mauro Garimberti, la Rai è condannata al piccolo cabotaggio dalla mancanza di risorse certe a causa dell’elevata evasione di un canone inferiore a quello in vigore in altri Paesi europei, con il quale dovrebbe adempiere ai compiti di servizio pubblico, riservando al resto i proventi della pubblicità. C’è anche un problema di governance...

L’atteso, l’ignoto e il ritardatario, ovvero V, Eleventh Hour e Fringe. Fringe, intenzionato a durare ben più di una stagione, gioca apertamente sull’effetto nostalgia, citando X-Files, Ai confini della realtà e Dark Angel. La fame di novità non trascende quasi mai autorevoli referenze, specie in tempi di crisi.

Non tre ore di trasmissione in due puntate, ma neppure una lunga serie basterebbe a rendere in modo adeguato la poliedrica personalità del santo, l’ampiezza del pensiero e dei suoi interessi filosofici e teologici...

Abbandonate le controversie su singoli programmi,il presidente Sergio Zavoli e la Commissione parlamentare di indirizzo e vigilanza s’interrogano con esperti e con i responsabili di Rai, Mediaset e La7 sui grandi temi...

“Impossibile” immaginare come la “grande musica”, con il suo bagaglio di tradizioni, linguaggi e culture, potesse stare dentro il “piccolo schermo”. Invece è accaduto giovedì 3 dicembre...

Se si ha un’innata propensione alla malvagità essere un vampiro è molto divertente. Se si ha una coscienza non lo è affatto.

C’è voluto, ancora una volta, Roberto Saviano per dimostrare che si può fare televisione in maniera intelligente, non volgare, interessante e piacevole...

“FlashForward” , tratto dal romanzo “Avanti nel tempo” di Robert J. Sawyer, è stato pensato per dare agli esigentissimi fan di “Lost” (che si concluderà la prossima stagione) una nuova serie degna d’interesse.

“Una questione privata”, titolo di un famoso romanzo di Beppe Fenoglio, coglie bene lo spirito del telefilm di Canale5, Intelligence – Servizi & segreti (lunedì 21.10).

“Romanzo criminale-La serie” ridefinisce i confini della produzione tricolore nell’ambito della serialità a lungo termine. Rimanendo fedeli alla prima parte del lungo romanzo di De Cataldo...

I palinsesti della nuova stagione sembrano essere stati pensati per farci sognare le novità promesse.

Patrick Jane (Simon Baker) è un mentalist. Colto, solare e sempre affabile, lavora come consulente al CBI (California Bureau of Investigation), ma in passato ha usato male il proprio talento, pagandone le tragiche conseguenze...

Ormai è ufficiale. La signora in giallo sta preparando le valige. Dopo due mesi di vacanze “televisive” in Italia, ha deciso di far ritorno dalle sue parti, in attesa di essere invitata nuovamente a “riempire” i palinsesti...