L'assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni, interviene sui temi “caldi” della sanità trentina e risponde alle sollecitazioni provocate dall’intervento di Carlo Tenni, pubblicato sul n. 44 del nostro settimanale.

La piccola Sofia, la bambina trentina di 4 anni morta ai primi di settembre a causa della malaria, sarebbe stata contagiata all’interno dell’ospedale S.Chiara di Trento.

La polemica tra le case di cura private nei giorni scorsi ha tenuto banco sulla stampa locale è approdata anche nell’Aula del Consiglio provinciale di Trento martedì 7 novembre.

Tre gli sfidanti: oltre a Eccher, in lizza Marco Ioppi, attuale presidente, che punta al secondo mandato, e Marco Bortot, medico di base di Rovereto.  Si vota il 25 novembre. Eccher: "Più collaborazione tra medicina del territorio e medicina ospedaliera"

Approvato dal consiglio provinciale di Trento il disegno di legge con 18 voti a favore e 12 di astensione. Zeni: “Il 2018 sarà un anno di attuazione della legge territorio per territorio, ma oggi noi diamo gli strumenti e le opportunità per rendere possibile questa crescita. La scommessa è quella dei territori che ora devono dimostrare di saper gestire le risorse e i bisogni degli anziani”.