Provinciali 2018

Gli undici candidati, le 22 liste che li appoggiano e tutti i nomi dei candidati alle elezioni provinciali del 21 ottobre 2018..

Undici candidati presidente – proprio come cinque anni prima -, 22 liste, circa 750 candidati: sono i numeri dell’appuntamento elettorale di domenica 21 ottobre. Sono 427.450 gli elettori trentini chiamati alle urne.

Vuole porre i temi del welfare e del lavoro per l’inclusione sociale dentro la campagna elettorale in vista del voto del 21 ottobre l’iniziativa “Impresa sociale al cubo”, promossa dal consorzio Consolida e dalle 50 cooperative associate. Anche l’Upipa (case di riposo) rivolge le sue richieste ai candidati, così come Vaccinare informati. Singolare l’iniziativa del periodico QuestoTrentino.

In vista delle elezioni provinciali del 21 ottobre, per l’elezione diretta del presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, un numero speciale della rivista della Provincia di Trento, "Il Trentino", offre una sorta di vademecum.

In vista del voto del 21 ottobre per il rinnovo dei Consigli provinciali e del Consiglio regionale, la Chiesa altoatesina offre occasioni mirate per approfondire i programmi e le proposte delle formazioni politiche in lizza.

L’annosa questione del collegamento viabilistico tra il Trentino e il Veneto attraverso la cosiddetta autostrada Valdastico Nord (i più anziani la conoscono come “Pirubi”, dalle iniziali dei politici democristiani che la sponsorizzarono: Piccoli, Rumor, Bisaglia) torna prepotentemente ad accendere il dibattito in vista delle elezioni provinciali del 21 ottobre prossimo.

Nella Sala Wolf del Palazzo della Provincia autonoma di Trento si sono svolte sabato 22 settembre le operazioni di sorteggio dell’Ufficio centrale circoscrizionale per stabilire l’ordine in cui i candidati presidenti e le liste a loro collegate appariranno sulla scheda che sarà consegnata agli elettori il prossimo 21 ottobre.

Sarebbe utile anche alla nuova Giunta provinciale, che nascerà dalle elezioni del 21 ottobre, un contratto di governo? Bisogna tener conto che la situazione trentina è molto diversa da quella nazionale...

Si moltiplicano in vista del voto del 21 ottobre i documenti, gli appelli, le richieste. Presentiamo quelle del Coordinamento imprenditori, dell’Asat e dell’Anffas.

Il dado è tratto. Alla fine di un’estate politica nervosa e snervante, sappiamo chi sono gli undici candidati alla presidenza della Giunta provinciale di Trento. Dopo veti incrociati, ripescaggi e qualche cambio di casacca dell’ultima ora, possono contare sull’appoggio di un totale di 22 liste dai nomi talvolta simili. Una frammentazione esasperata, specchio di una tendenza al fai-da-te che si sottrae alla fatica della mediazione.

I prossimi anni, osservano i promotori dell’appello “Vota per il clima”, saranno decisivi per definire una strategia locale di adattamento ai cambiamenti climatici per affrontare le sfide, ma anche le opportunità che questi cambiamenti comportano. Ai candidati, di tutte le forze politiche, propongono dieci proposte di azione.

Il fenomeno migratorio, usato come randello da brandire per puro calcolo elettorale, e il modo di intendere l’accoglienza sono fra i temi della campagna elettorale in vista del voto del 21 ottobre in Trentino. L’auspicio della rete di associazioni “Oltre l’accoglienza” è che si riesca a discuterne costruttivamente, per definire nella prossima legislatura progetti di accoglienza “basati sul senso di solidarietà e sulla ricchezza del volontariato”.

Riuniti a Torreglia, in provincia di Padova, per una riunione della Conferenza Episcopale Triveneto (Cet), i vescovi del Nordest si sono confrontati tra l’altro sul futuro della vita pastorale e sull’accoglienza dei migranti.

Domenica 21 ottobre si terranno in Trentino le elezioni per eleggere il presidente della Provincia ed il Consiglio provinciale. Si completa in queste ore il panorama delle candidature, che vanno depositate entro le ore 12 di giovedì 20 presso la Direzione generale della Provincia.

Proposte su 16 temi partendo dalla propria esperienza quotidiana. A lanciarle è la Caritas di Bolzano-Bressanone, rivolgendosi ad elettori e futuri eletti..

“Appuntamento con la responsabilità”. Usando questa espressione e partendo dalla propria esperienza quotidiana, la Caritas diocesana di Bolzano-Bressanone propone all’attenzione degli elettori e dei futuri eletti 16 temi su cui riflettere e impegnarsi.

Giorni decisivi per le elezioni provinciali del 21 ottobre: qualche accordo in zona Cesarini. Entro il 20 settembre si deve definire il candidato presidente e la “squadra” dei possibili consiglieri.

Sono 51 i simboli, presentati da 32 gruppi, depositati presso gli uffici della Provincia Autonoma di Trento, che gli elettori troveranno sui manifesti elettorali delle provinciali del 21 ottobre 2018.