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“La squadra merita un grande abbraccio e un applauso per quello che ha saputo fare dopo un primo set difficilissimo”. È il commento a caldo dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti, dopo il fischio finale del primo atto delle semifinali playoff.

Non è solamente una disciplina sportiva, ma anche una via educativa che consente un felice sviluppo fisico e mentale. Adatta a tutti, è insegnata sia ai più piccoli che ai meno giovani, purché armati di... tanta passione e costanza. La presenza, per il secondo anno consecutivo, del Qwan Ki Do alla fiera “Il Trentino dei Bambini” dello scorso gennaio la dice lunga sulla valenza

Come sta il calcio giovanile italiano, ossia il calcio del domani con i suoi futuri campioni? Il tema è stato affrontato in un convegno che si è svolto a corollario della manifestazione sportiva. Lunedì pomeriggio, al Casinò municipale di Arco, si sono confrontati vecchie glorie e giornalisti sportivi. C’erano Giancarlo Antognoni, Pietro Fanna, Domenico Volpati, Paolo Condò, Carlos Passerini, Luca Bianchin, il blogger Francesco Federico Pagan, Drazen Bolic, i due allenatori finalisti del torneo Zarko Lazetic (Partizan) e Massimo Brambilla (Atalanta), e infine il tecnico del ChievoVerona Rolando Maran, votato dai partecipanti al “Beppe Viola” come “Allenatore dei sogni 2017”.

Tamara Lunger, una di quelle donne che valgono da sole un capitolo intero, anzi più d’uno, della storia dell’alpinismo in rosa. La trentunenne altoatesina compagna di cordata di Simone Moro fermatasi ad appena 70 metri dalla cresta del Nanga Parbat nella spedizione invernale del 2016 che le è valso l’Oscar dello sport italiano, ha incontrato il pubblico a Cavedine in occasione della presentazione dall’autobiografia “Io, gli ottomila e la felicità” (Rizzoli) e accompagnandolo sull’onda dell’emozione alla scoperta della “sua” montagna.

Fortuna che l’allenatore di Toto Forray, capitano dell’Aquila Basket, è Maurizio Buscaglia. Se infatti il cestista argentino avesse avuto come coach un paio dei bambini ospitati al Villaggio Sos nel parco di Gocciadoro avrebbe dovuto raccomandarsi l’anima alla dea della fatica. I ragazzini, infatti, gli hanno sì fatto gran festa ma lo hanno anche “costretto” ad un’infinita serie di tiri a bella distanza verso un canestro malandato e beffardo: la palla accarezzava il cerchio, ma non c’era verso.

La campionessa rendenese Laura Pirovano ha conquistato in Svezia il gradino più alto del podio nel mondiale di gigante. E stasera occhi puntati sul basket di serie A, con la Dolomiti Energia che sarà ospite della Fiat Torino.

L'ha eletta l'assemblea riunitasi sabato. Con 27 voti a favore ha superato lo sfidante Osvaldo Carbonari, che ha ottenuto 16 preferenze. Mora: "Tante le sfide che abbiamo davanti: promozione dell'attività motoria e dello sport nella scuola, contrasto all'abbandono sportivo, sostegno ai talenti. 

In gara uno dei quarti di finale play-off scudetto di A1 di volley, la Diatec Trentino ha superato agevolmente Monza per 3 a 0. Un risultato mai in discussione, grazie a dei parziali che hanno evidenziato la supremazia della squadra allenata da Angelo Lorenzetti.

Se n'è parlato durante la tavola rotonda allestita all'interno del convegno del CONI tenutosi la settimana scorsa a Trento. All'interno anche una tavola rotonda sul “sistema sport” in Trentino, tra professionismo e dilettantismo.

Dopo una settimana trascorsa in Trentino sono tornati a casa gli studenti del liceo Capranica di Amatrice. I ragazzi hanno vissuto una parentesi spensierata sulle piste di Fiemme e Fassa accompagnati dagli amici della Rosa Bianca di Predazzo (che avevano rinunciato appositamente alla gita scolastica).

Oggi sono solo quattro le Federazioni che riconoscono il professionismo: calcio, pallacanestro, ciclismo e golf. Tuttavia, a causa di una sentenza del maggio 2003, si è creata una categoria di sportivi professionisti di fatto. A parità di netto, il giocatore professionista costa alla sua società il 48% in più del dilettante. “Il lavoro sportivo è come un puzzle a cui mancano sempre dei pezzi”

Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal sono pronti a un lungo volo che li porterà in Corea del sud per le finali di Coppa del Mondo di sci alpino in programma a Yongpyong Resort dal 9 al 18 marzo. Sarà anche l’occasione per prendere confidenza con le piste destinate ad accogliere, nel 2018, le gare per i dodicesimi Giochi paralimpici.