La “Leggendaria” vince nei numeri

Un “mare” di ciclisti in montagna, fra Trento e il Monte Bondone, domenica 8 luglio per la 13a edizione della manifestazione sportiva “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”. A vincere, nel percorso granfondo di 141 km e 4000 metri di dislivello, Fabio Cini (4h25’38’’), capace di tenere dietro il vincitore dello scorso anno Stefano Cecchini (4h26’01’’). In terza posizione Enrico Zen (4h26’53’’). Al femminile Jessica Leonardi (5h12’56’’) ha trionfato “in casa”, su una stremata Barbara Lancioni (5h14’29’’) e sulla slovena Erika Jesenko (5h19’28’’).

L’edizione di quest’anno è stata premiata dal sole e dalll diretta di Rai Sport. La competizione è nata per onorare le gesta del “leggendario” Charly Gaul nell’incredibile tappa del Giro d’Italia del 1956.

Da Trento al Monte Bondone anche un percorso mediofondo di 57 km e 2000 metri di dislivello, con Francesco Avanzo (2h00’39’’) a superare in volata Andrea Zamboni (2h00’42’’), mentre sul gradino più basso del podio si è piazzato Stefano Borgese (2h01’04’’). Nel mediofondo femminile l’esperta Olga Cappiello (2h25’19’’) ha sopraffatto nel finale la giovane compagna di squadra Deborah Rosa (2h26’23’’), terza Milena Felici (2h30’29’’).

Piazza Duomo a Trento era affollatissima sin dalla partenza, punteggiata di ciclisti al cospetto della fontana del Nettuno. Al via (come sostegno) Francesco Moser, il corridore italiano più vincente di sempre, e Jury Chechi, altra leggenda dello sport. E a commentare le gesta degli atleti c’era Paolo Savoldelli, vincitore del Giro d'Italia nel 2002 e nel 2005.

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