Nel panorama dello sport dilettantistico dell’Alta Valsugana c’è una società che è il vero faro per coloro che vogliono divertirsi ed impegnarsi nello sport per passione e divertimento, senza dell’assillo del risultato. L’A.S.D. Audace di Caldonazzo, fucina degli atleti locali, compie cinquant’anni e lo fa regalandosi un libro che ne ripercorre la storia.

Si festeggia sabato e domenica, per il cinquantesimo di fondazione del “Centro studi per la Val di Sole

Cultura tout court, sono solo quella dei comuni consorziati ma di tutto l’Alto Garda, anzi delle Alpi, con convegni, mostre, exhibitons, incontri culturali, rapporti con le accademia a livello europeo: questo si chiama in una parola il rilancio di Casa degli Artisti.

È di nuovo il tempo della Festa dell’Uva di Verla di Giovo: tre giorni, da venerdì 22 a domenica 24 settembre, durante i quali la comunità si incontra e apre le porte ai numerosissimi ospiti che accorrono per festeggiare la fine del lavoro nei campi e della vendemmia, nonché per ammirare i tipici terrazzamenti vitati della valle che corrono lungo quasi 800 chilometri di muretti a secco, recentemente riconosciuti “paesaggio storico d’Italia”.

Ondate di caldo intervallate a pulsioni fredde, siccità, piogge intense, frane, temporali violenti accompagnati da grandine, elevato numero di fulmini sono ormai una “normalità”. Gli inverni poco nevosi,le primavere sempre più precoci, gli autunni che a volte sembrano prolungamenti dei giorni estivi, sono segnali inequivocabili che il pianeta si sta riscaldando.

La sagra di san Michele di Telve è giunta ormai alla quindicesima edizione e tutto è pronto e organizzato per quella che è, spiegano gli organizzatori, “a pieno titolo uno dei momenti più partecipati della Bassa Valsugana”.

“Sono trascorsi nove anni e le nostre strade si dividono. Abbiamo imparato da te l’importanza di ascoltare, di prenderci cura degli altri, che fuori dalla nostra porta non è tutto buio, brutto, ma che si può trovare aiuto quando si sta male; cercheremo di mantenere quello che hai costruito. Infine grazie per l’energia che hai trasmesso ai bambini e ai ragazzi”.

Maria Dalvit Pellegrini è stata una pioniera dell’imprenditoria agrituristica della nostra regione. Nel 1977, a 42 anni, dopo il matrimonio e 5 figli, elaborò l’idea di aprire una locanda che chiama “El Volt”, in omaggio alla struttura architettonica della sua antica casa.

Correva l’anno 1967 e in tutta Europa dominava la scena il gruppo musicale inglese dei Beatles, attivo dal 1960 al 1970.