Sezioni | Attualità
Pag 5: Attualità
La sua vocazione
Prima volontario internazionale in Etiopia, poi studente di teologia in Kenya, quindi prete “africano” per gli africani. Don Sandro De Pretis è sacerdote diocesano dal 1993, incardinato nella piccola diocesi di Gibuti (ha l'incarico di vicario generale), “dono” da una Chiesa locale all'altra.
Nato il 16 settembre 1955, dal padre Emilio, noneso di Cagnò, e madre toscana, Laura Dona, con la famiglia cresce nel centro storico di Trento, parrocchia di Santa Maria Maggiore, dove fa il chierichetto, riceve la Prima Comunione e la Cresima. Elementari alle “Verdi”, medie alle vicine “Bresadola”, poi il Ginnasio all'Arcivscovile e il Liceo al Prati, fino alla scelta universitaria che lo porta a Bologna, laurea in Agronomia nel 1980.
Si orienta all'obiezione di coscienza e, su indicazione del Centro Missionario diocesano, fa il volontario in servizio civile in Etiopia con l'organismo LVIA di Cuneo dal 1981 al 1983: due anni e mezzo importanti, che lo spingono a riprendere la via dell'Africa nel 1985 come esperto agricolo FAO nello Zimbabwe fino al 1988 e poi a Gibuti per un altro anno.
Un periodo di svolta, di sofferenza (gli vengono a mancare entrambi i genitori) e di discernimento che lo portano poi a scegliere di frequentare dal 1989 per quattro anni gli studi teologici a Nairobi presso il collegio “Tanzaga”. Ordinato diacono a Ngong in Kenya, sceglie di diventare sacerdote africano il 9 maggio 1993, incardinato per sempre nella piccola diocesi di Gibuti.
Commenti
Log in or create a user account to comment.