È raro sentir sgranare in un incontro ecclesiale un crudo rosario di dati dati allarmanti (“Di tutta l’acqua sulla Terra solo il 2,5% è potabile, il fabbisogno idrico è cresciuto del doppio rispetto allo sviluppo demografico, la FAO prevede che già nel 2025 ben 1,8 miliardi di persone saranno in assoluta scarsità di acqua”), ma la preghiera sgorga anche dalla lettura della realtà, oltre che dall'insegnamento biblico.
I pastori e gli uffici pastorali delle quattro diocesi ormai “ecologicamente sorelle” (Trento, Bolzano-Bressanone, Como e Belluno-Feltre celebrarono il primo settembre in Primiero lo scorso anno e allo Stelvio nel 2008) hanno tradotto questa V° giornata della Salvaguardia del Creato in un appello molto concreto per “nuovi stili di vita” e “uno sviluppo che guardi al futuro anche di chi verrà dopo di noi”.