“A chi la dènte, a chi la vòlente dàr?”. Il richiamo si propaga dall'alto, dal dosso del monte Dòrech, sopra alla frazione della Viola, e si spande nell'aria resa tersa dalla nevicata recente. Il freddo della sera punge come una lama e non basta il pur baldanzoso falò, tenuto a bada dai vigili del fuoco volontari del paese, a riscaldare. Ma i giovani coscritti del 1992 non ci badano. Che diamine, sono saliti fin quassù battendosi la pista nel bosco, in mezzo alla neve, e non si fanno certo fermare dalla temperatura rigida. “De chi èla, de chi no èla?”, “di chi è, di chi non è”, scandiscono a turno Daniel, Federico, Enrico, Chiara e Vanessa. “E’ ‘ntrato marzo su questa tèrra!” (“è arrivato marzo sulla terra”) e bisogna maritare la ragazza più bella.