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Sette giorni in tv

La settimana televisiva commentata dall'Aiart.

Radiofonia e nuove creatività

Se l’intento fosse quello di orientare nell’ascolto della radio, sarebbe meglio desistere, perché il radioascoltatore in genere non si sintonizza a caso, sia che scelga sempre la stessa emittente, sia che si costruisca un palinsesto proprio combinando segmenti di reti diverse. In effetti le radio nazionali e locali nel loro insieme costituiscono un’enciclopedia quotidiana che spazia dalla religione all’intrattenimento.

Se l'informazione fa “Piazza pulita”

Piazza Pulita: si chiama proprio così, senza mezzi termini, il nuovo settimanale di approfondimento proposto dalla rete La7 il giovedì in prima serata.

Guardare la televisione… senza la televisione

La rubrica mensile che parte questa settimana va ad esplorare il mondo dei nuovi media. Aiuterà a familiarizzare con la tecnologia digitale che sta rivoluzionando il modo di comunicare e, dunque, di relazionarsi con la realtà.

Eppur (qualcosa) si muove

Il recente scontro tra Rai e Mediaset per rivendicare l'originalità di Ballando con le stelle e impedire la messa in onda del presunto clone Baila stupisce solo perché è il primo, nonostante i tanti format-fotocopia. La tv è destinata a morire per scarsa originalità? Forse, ma ci sono segnali che sembrano testimoniare il contrario.

Eterna giovinezza

Mentre la carta stampata conferma la propria crisi (7% dei lettori in meno nell'ultimo biennio, ma un calo di poco meno del 20% dal 2007 ad oggi e un allontanamento costante dei giovani), tra i mezzi di comunicazione che mantengono inalterato o addirittura incrementano il loro gradimento c'è la TV con il popolo del telecomando stabile al 97,4%. Ma a stupire di più, per longevità e tonicità, è senz'altro la cara, ultracentenaria radio. Ad essa si avvicinano in media, ogni giorno, otto italiani su dieci.

I Kennedy, una tragedia americana

Il film-tv, molto discusso negli Stati Uniti, I Kennedy, che è stato trasmesso da La7, si distingue nel panorama piuttosto mediocre della fiction attuale per l’efficace ricostruzione di ambienti, caratteri e costumi, e per la qualità degli interpreti. L’assassinio, circondato ancora di mistero di John e Robert Kennedy, sebbene il telefilm aderisca alla tesi della congiura politica all’interno del partito democratico, ha elevato i due fratelli ad eroi di un rinato mito americano, fondato sulla Nuova frontiera di John Kennedy, proiettata verso una politica sociale di sostegno della popolazione meno abbiente ed al superamento delle discriminazioni razziali. Suo – come è noto - fu anche un difficile avvio della politica di distensione con l’Urss. Ma la Nuova Frontiera rimase, per l’opposizione del Congresso e all’interno del suo stesso partito una, per quanto profetica, utopia.

Riscoprire il profumo dei limoni

Un limone colto dall'albero ha la scorza ruvida. Più curato è l'albero, più ruvida è la scorza. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d'improvviso la superficie diventa liscia. E poi c'è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo! Tatto, olfatto, gusto. Tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso.

Prove estive d'informazione

dDi luglio – si sa - i palinsesti tv si scrivono in gran parte con le repliche, ma l’estate è anche tempo di anticipazioni e sperimentazioni di nuovi programmi. A prospettive future, pur se in fase sperimentale, sembra destinato il maxi contenitore giornalistico di Tv 2000 Nel cuore dei giorni, ideato dal nuovo direttore, Dino Boffo. Negli appuntamenti delle ore 9.00, 11.00, 15.00, 17.30, 19.20, 20.55, in totale n.4 ore, si raccontano con misura e trasparenza “le cose del nostro tempo e della nostra vita”: l’attualità, gli eventi della Chiesa, la cultura e i grandi temi politici e sociali del mondo.

In cucina come a teatro

La cucina è un piatto forte dei palinsesti nazionali: dietro ai fornelli si gioca la partita del pubblico televisivo, e non solo della tv generalista. Il digitale terrestre, infatti, è letteralmente infarcito - come la migliore delle Saint Honoré - di programmi dedicati all’arte dell’Artusi: veri e propri talent in cui su sfornano non solo leccornie per i palati più raffinati, ma anche i nuovi “talenti” del settore gastronomico. Un settore che piace sempre più, al punto che c’è chi parte dal digitale terrestre per arrivare alla rete ammiraglia: è il caso di Simone Rugiatti, con il suo Cuochi e fiamme, partito da La7digitale e da qualche settimana promosso al pre-serale de La7.

Storie di famiglia

"Mi chiamo Mario Calabresi, ho 41 anni e sono un giornalista": in uno studio a metà tra la hall di un vecchio albergo e un teatro elisabettiano, dominato da un lampadario di cristallo e animato sullo sfondo da uno schermo, il direttore de La Stampa accoglie da solo lo spettatore, mentre il pubblico presente fa da cornice, al primo piano. E' partito così Hotel Patria, nuova prima serata del lunedì di RaiTre.