La scuola di Valfloriana ha vinto il concorso nazionale “Il tedesco perché”. La notizia, inaspettata e quanto mai gradita, è arrivata a scuola venerdì 19 gennaio, comunicata telefonicamente dal Liceo “Properzio” di Assisi, organizzatore del concorso indetto tra tutte le scuole elementari, medie e superiori d’Italia.

La scuola di Valfloriana ha vinto il concorso nazionale “Il tedesco perché”. La notizia, inaspettata e quanto mai gradita, è arrivata a scuola venerdì 19 gennaio, comunicata telefonicamente dal Liceo “Properzio” di Assisi, organizzatore del conc...

La scuola di Valfloriana ha vinto il concorso nazionale “Il tedesco perché”. La notizia, inaspettata e quanto mai gradita, è arrivata a scuola venerdì 19 gennaio, comunicata telefonicamente dal Liceo “Properzio” di Assisi, organizzatore del concorso indetto tra tutte le scuole elementari, medie e superiori d’Italia.
Valfloriana si è imposta, a pari merito con quella di Daiano, con la pluriclasse I, II e III nella categoria da 6 a 12 anni “per l’originalità dell’idea, la creatività e la fantasia evidenziate. Il concorso consisteva nell’elaborare un motto di fantasia che rispondesse alla domanda “Il tedesco perché” ed arricchirlo di un disegno e di una veste grafica adeguati. Gli alunni di Valfloriana hanno realizzato il loro elaborato grafico-pittorico su un grande pezzo di stoffa (si veda la foto) “confezionando” diverse rime, tra le quali quelal premiata “Se il tedesco imparerai di un amico ti ricorderai”.
Giusto segnalare anche la partecipazione degli alunni di VI e V che, pur non avendo vinto, hanno inviato al concorso una canzone che invita allo studio della lingua tedesca.
Grande soddisfazione per gli scolari e per tutto il corpo insegnante (in particolare per la giovane maestra Cristina Villotti, che insegna anche a Daiano) che vede così premiato il grande impegno e la passione che da anni vengono profusi.
Altrettanta soddisfazione e un pizzico di orgoglio per le famiglie degli alunni e per l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Lozzer, in questo periodo particolarmente impegnato contro il progetto di chiusura delle scuole cosiddette “pluriclassi” da parte della Provincia.