Attendere l'autobus accendere una sigaretta, gettarla con abile gioco tra il dito medio ed il pollice. Uscire dal bar, accendere una sigaretta, lanciarla verso un tombino tentando di “fare centro”.
Ma Marchesi rilancia. “Combattiamo comportamenti ed abitudini maleducate che abbruttiscono il paesaggio urbano e danneggiano l'ambiente”
Attendere l'autobus accendere una sigaretta, gettarla con abile gioco tra il dito medio ed il pollice. Uscire dal bar, accendere una sigaretta, lanciarla verso un tombino tentando di “fare centro”. Azioni e comportamenti automatici, meccanici, entrati purtroppo a far parte della quotidiana routine cittadina.
Gesti “leggeri”, compiuti senza darci troppo peso. Ma per terra, magari incastrato tra un bolognino e l'altro, resta il mozzicone che se non viene raccolto, può impiegare da uno a cinque anni prima di scomparire, almeno dalla nostra vista. Sporcizia che, sommata a cartacce, lattine, bottigliette ed imballaggi abbandonati qua e la, contribuisce al lento degrado dell'ambiente che ci circonda.
Per fronteggiare questo fastidioso fenomeno, il Comune di Trento è corso ai ripari. Martedì 12 infatti, il Consiglio ha approvato (dopo modifica) l'ordine del giorno proposto dalla Lega Nord. Il dispositivo votato impegna quindi la Giunta “ad individuare idonee forme per sensibilizzare i fumatori ad un maggior rispetto della città e a far si che tutti i bar cittadini provvedano a dotarsi di idonei posacenere da collocare all’ingresso del locale, coinvolgendo a tal fine le Associazioni di categoria dei commercianti ed eventualmente prevedendo – se possibile - apposite prescrizioni in sede di rilascio delle autorizzazioni all’esercizio dell’attività”.
Ma chi viglierà ed eventualmente, punirà i comportamenti scorretti? L'ultimo punto del dispositivo prevede di “dare istruzione ai vigili di sanzionare i comportamenti che costituiscono infrazione”.
“Il ragionamento che ha portato all'approvazione del dispositivo parte da una riflessione più ampia. Quella del Comune – commenta Michelangelo Marchesi, assessore con delega all'Ambiente – non vuol essere una crociata contro i fumatori, ma si preoccupa, più in generale, di combattere comportamenti ed abitudini maleducate che, non solo abbruttiscono il paesaggio urbano, ma alla lunga danneggiano anche il nostro ambiente”.
L'idea quindi è quella di educare la cittadinanza, creando parallelamente condizioni favorevoli. “Penso ad affissioni stradali o pannelli esplicativi lungo le vie che ricordino a cittadini e turisti l'importanza di mantenere un comportamento ecologico - rilancia l'assessore comunale.
E le sanzioni? “Evitiamo gli allarmismi. Se sorpresi a gettare a terra un mozzicone – prosegue l'assessore Marchesi – non si incapperà certo in una multa da 500 euro. È invece vero che per educare il cittadino, talvolta basta anche una sanzione minima”.
Insomma, la Giunta ha dichiarato guerra alla sporcizia: dalla “cicca” alla cartaccia, dalla lattina alla gomma da masticare lasciata cadere “perché tanto lo fanno tutti”. “Ricordiamo però – conclude Marchesi - che inquina anche chi non conferisce i rifiuti in maniera corretta”.

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