padre Carlo Corazzola ADDIO A PADRE CARLO CORAZZOLATres. Un fedele e generoso impegno nel ministero sacerdotale, nel lavoro educati...

padre Carlo Corazzola

ADDIO A PADRE CARLO CORAZZOLA

Tres. Un fedele e generoso impegno nel ministero sacerdotale, nel lavoro educativo e sociale, sempre sostenuto da un profondo spirito di preghiera. Il giorno di Santo Stefano è mancato a Lima (Perù) l'ottantasettenne padre Carlo Corazzola degli Oblati di s. Giuseppe. Nato a Tres il 22 giugno del 1922 e ordinato sacerdote nel 1953 nel Santuario di s. Giuseppe da mons. Cannonero, vescovo di Asti e dopo una esperienza quinquennale tra i giovani della Parrocchia di N.S. della Moretta in Alba, domandò di seguire mons. Marco Libardoni, vescovo Giuseppino nella Prelatura di Huari, sulle Ande peruviane. Lassù, a 3.500 metri di altitudine, spese ben 51 anni della sua vita assieme agli indios.

Memorabili i suoi viaggi di più giorni a cavallo per passare da un "caserìo" all'altro (agglomerati di povere, popolazioni isolate a cui mancava tutto), per portare la parola di Dio, amministrare i sacramenti del battesimo, della riconciliazione e dell'Eucaristia, a regolarizzare matrimoni.

Nei diversi centri peruviani costruì e organizzò scuole primarie di base e centri artigianali, adoperandosi anche, dopo il terremoto del 1970, che procurò nella regione dell'Ancash 30 mila morti, nell'opera di soccorso e di ricostruzione. Ma il logorio del lavoro apostolico manifestò i primi nel 1999 i sintomi di un grave disturbo cardiaco. Dovette lasciare le Ande e scendere alla costa, a Chimbote dove resse fino alla morte la Casa "Nino Dios".

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