Interventi pensati in particolare per il supporto ed il rilancio dei settori agricolo e zootecnico in valle.
Progetto Leader si chiuderà nel 2010. Contributo totale disponibile, oltre 17 milioni
Silvano Rauzi, presidente della Federazione Provinciale Allevatori, durante le consuete mostre zootecniche solandre l'aveva sempre definito una buona possibilità per settori come l'agricoltura e l'allevamento. Oggi il Progetto Leader è realtà e mette a disposizione - termine per la presentazione delle domande il 26 febbraio prossimo - dei bandi per il Programma di Sviluppo Locale in cui sono compresi interventi pensati anche per questi settori. Complessivamente, il contributo totale disponibile supera i 17 milioni ed il progetto, avviato nel 2009, si chiuderà nel 2015.
“Penso che il Leader rappresenti una grossa opportunità per l'intera valle, anche se rimane ancora da decidere come sarà gestito e come saranno distribuiti i fondi. Il progetto – commenta Rauzi – è in fase embrionale e, soprattutto i privati, ancora non conoscono completamente le possibilità che esso offre. Spero inoltre che i fondi non vengano dispersi in opere pubbliche dei Comuni, che possono invece trovare finanziamenti altrove”.
Il Progetto Leader si avvale del Gruppo di azione locale (G.A.L.) con associati di parte pubblica e privata, come soggetto responsabile della gestione dei fondi e dell'elaborazione del Programma di Sviluppo Locale. Beneficiari saranno operatori privati (singoli cittadini, associazioni, operatori economici) e pubblici (amministrazioni pubbliche ed enti equiparati) della val di Sole.
Entrando nello specifico, in ambito agricolo, spiccano gli interventi relativi all'ammodernamento delle aziende. I beneficiari sono in particolare le imprese agricole singole, società o soggetti titolari della gestione associata delle malghe. Gli interventi ammissibili spaziano dall'edilizia all'acquisto di attrezzature per valorizzare le produzioni aziendali. Inoltre sono previsti interventi di rilancio delle produzioni tipiche, affiancati all'acquisto di attrezzatura per attivare nuove microfiliere produttive aziendali o collettive nei settori di produzione, conservazione, trasformazione e vendita diretta in azienda o nel circuito turistico commerciale della zona. Non manca la possibilità di ottenere finanziamenti per la realizzazione di impianti di trattamento dei reflui e delle biomasse per la produzione di energia. In questo ambito le risorse messe a bando per il 2009 sono pari a 1.201.200 euro.
Altro intervento riguarda l'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli, che coinvolge le microimprese e piccole medie imprese singole o associate che si occupano della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Le risorse messe a bando ammontano a 274.560 euro in merito alla possibilità di realizzare, ammodernare o ampliare spazi per la vendita diretta dei prodotti o realizzare azioni promozionali, di marketing e di certificazione dei processi produttivi e dei prodotti stessi. Un punto importante questo, dato che l'adeguata valorizzazione dei prodotti solandri è sempre un tema di stretta attualità.
Ancora, con la “diversificazione di attività non agricole”, il Leader si rivolge agli imprenditori agricoli (risorse pari a 625.570 euro) affinché si possano affiancare all'azienda agricola anche attività come, ad esempio, la fattoria didattica o lo svolgimento di attività artigianale o agrituristica.
Negli interventi sono compresi anche il sostegno alle microimprese, alla selvicoltura, l'incentivazione dell'attività turistica, interventi di formazione, ma è per questi settori che il Leader potrà, forse, fare la differenza. I bandi sono disponibili on-line sul sito www.leadervaldisole.it.

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