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Le guide del sesto Obiettivo
Una guida ai temi che attengono alla salute e al diritto alla salute, a cura di Unimondo.
Accesso ai farmaci
L’accesso ai farmaci, potersi curare o ancor prima avere una diagnosi non è ancora una realtà per tutti: vi sono zone del mondo in cui chi è malato arriva alla diagnosi troppo tardi o non ha la possibilità di ricevere i farmaci appropriati, perché troppo costosi, o non disponibili in quantità sufficiente, o non più efficaci. La salute per tutti, invocata trenta anni fa alla Conferenza di Alma Ata sull’assistenza sanitaria primaria, viene assicurata attraverso la ricerca su tutte le malattie e dalla possibilità per tutti i malati di avere i farmaci, ovunque nel mondo.
“Farmaci che ci sono, ma costano troppo; farmaci che esistono, ma non vengono prodotti, germi che diventano resistenti ai comuni trattamenti, ma la ricerca farmaceutica ha altri obiettivi… e le cifre di morte e malattia continuano ad avere parecchi zeri nei paesi dei poveri del mondo. Quello che basterebbe è esigere un ‘diritto alla salute per tutti’. Già sentito?”.
Carlo Urbani, 2000
link: www.unimondo.org/Guide/Salute/Accesso-ai-farmaci
AIDS
I dati dell'ultimo rapporto su Hiv/Aids pubblicati dalle organizzazioni internazionali impegnate nelle campagne contro l'Aids - la Sindrome da Immunodeficienza Acquisita - riportano che nel mondo ci sono circa 33 milioni di persone sieropositive di cui 2 milioni sono bambini. Nel 1996 è stato inaugurato il Programma delle Nazioni Unite sull’Hiv/Aids (UNAIDS) per promuovere e coordinare a livello internazionale la lotta contro la pandemia. E nel 2001 è nato il 'Fondo Globale per la Lotta all’Aids, Tubercolosi e Malaria' (GFATM) per garantire l’accesso universale alle cure. Ma la ricerca e la prevenzione non bastano: il problema è l'accesso ai farmaci considerati salvavita, sostengono le campagne sociali. In gioco c'è il riconoscimento del diritto umano alla salute.
"La cosa più importante nella scienza è non smettere mai d'interrogarsi".
Albert Einstein
link: www.unimondo.org/Guide/Salute/Aids
Droghe
La strategia basata principalmente su un approccio repressivo e proibizionista s’è dimostrata fallimentare. Le associazioni della società civile, attraverso l’Unione Europea, hanno perciò proposto alla Conferenza di Vienna della Commission on Narcotic Drugs (CND) del 2009 linee-guida volte ad agire sulla domanda come la prevenzione e la riduzione del danno: un passo considerato da più parti come un segnale positivo verso nuove politiche a livello globale.
“La droga è sempre un surrogato. E precisamente un surrogato della cultura. (...) la droga viene a riempire un vuoto causato appunto dal desiderio di morte e che è dunque un vuoto di cultura”
Pier Paolo Pasolini
link: www.unimondo.org/Guide/Salute/Droghe
Malattie dimenticate
In diritto alla salute è troppo spesso subordinato al perseguimento del profitto. Esempio di questa logica è il trattamento delle cosiddette "malattie dimenticate", ovvero quelle malattie per le quali esiste già una cura ma non è conveniente produrre o distribuire i farmaci perché i malati sono troppo poveri per poterli acquistare e così pure i governi degli stati dove vivono. Accade così che milioni di persone muoiano non perché non esiste la cura alla malattia che li ha colpiti ma perché non è conveniente curarli. E i mezzi d'informazione non sono alieni da responsabilità nel mantenere nell'oblio queste malattie che colpiscono in gran parte la popolazione dei paesi del Sud del mondo.
“Ci sono nostri pazienti colpiti da malattie come la malattia del sonno che sono costretti a sottoporsi a cure tossiche e pericolose solamente per avere limitate possibilità di sopravvivenza. Le cure per le persone colpite dalla leishmaniosi viscerale continuano a essere proibitive e le cure per il morbo di chagas inesistenti”
Dr. Christophe Fournier, Presidente internazionale di MSF
link: www.unimondo.org/Guide/Salute/Malattie-dimenticate
Riabilitazione su base comunitaria
L’obiettivo principale della Riabilitazione su Base Comunitaria (Community Based Rehabilitation) è di assicurare alle persone disabili la possibilità di sfruttare al massimo le proprie capacità fisiche e intellettive garantendo ad esse pari opportunità e accesso ai servizi comuni al fine di realizzare una completa integrazione sociale all’interno delle loro comunità e della società.
“Nothing about us without us”
David Werner
link: www.unimondo.org/Guide/Salute/Riabilitazione-su-Base-Comunitaria
Tubercolosi
La tubercolosi continua a uccidere centinaia di migliaia di persone nel mondo. Seppure qualche progresso viene segnalato, sono ancora milioni i nuovi casi registrati ogni anno; la situazione è peggiorata dall’insorgenza e diffusione di forme resistenti ai trattamenti attualmente disponibili per una delle malattie più antiche nella storia dell’uomo.
“Abbiamo bisogno di affrontare questo problema come parte dell’impegno maggiore per aumentare l’accesso alle cure sanitarie di base. Tutti, non importa chi siano o dove vivano, dovrebbero avere accesso alla diagnosi e al trattamento della tubercolosi come parte di un pacchetto di servizi sanitari generali che portano benefici di salute multipli”
Margaret Chan, Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
link: www.unimondo.org/Guide/Salute/Tubercolosi
Malaria
Nonostante l’aumento considerevole degli sforzi prodotti e gli incoraggianti risultati ottenuti a livello globale negli ultimi anni, la malaria continua ad uccidere milioni di persone ogni anno, principalmente bambini al di sotto dei 5 anni di vita e a rappresentare un rischio per quasi la metà dell’intera popolazione mondiale. Ma la malaria non è solo una delle emergenze sanitarie più gravi del pianeta, è anche uno dei fattori che maggiormente sul tessuto socio-economico dei Paesi più poveri. Questo morbo causa, nelle ragioni ad alta trasmissione, una perdita media dell’1,3% della crescita economica annuale. Ai costi diretti, devono essere aggiunti anche i costi indiretti ma certo non meno gravi, come quelli relativi alla diminuzione della frequenza scolastica e lavorativa, a loro volta generatori di aumento della povertà. Per questo il contrasto alla malaria, così come quello a tubercolosi e AIDS, è divenuto uno degli obiettivi di sviluppo inseriti nella Dichiarazione del Millennio.
“Se le zanzariere impregnate di insetticida sono messe a disposizione di tutti, giovani o vecchi, la malaria declinerà. La sicurezza e il benessere delle famiglie non devono dipendere dal fatto che siano ricche o povere”.
Arata Kochi, Responsabile del Programma globale sulla malaria dell’OMS

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