Si chiama “Salto di classe” il progetto pilota, in Trentino, del Comune di Aldeno riferito al check-up energetico delle abitazioni

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Aldeno - Panoramica verso la valle dell'Adige. - 2012 -

Aldeno - Panoramica verso la valle dell'Adige. - 2012 -

Il Comune di Aldeno vuole essere ancora una volta primo della classe, come è avvenuto per la raccolta differenziata, attestatasi sull'83,02% nel 2011. Sempre nell’ambito della politica ambientale intende ora svettare con il progetto “Salto di classe” riferito al "check-up energetico delle abitazioni". E' un'iniziativa pilota in Provincia di Trento e pone particolare rilievo al coinvolgimento diretto dei cittadini nel raggiungimento di obiettivi comuni nella diffusione delle tecnologie per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nelle abitazioni dei residenti.

Un primo approccio all’iniziativa l’amministrazione comunale lo ha organizzato il 5 dicembre scorso con la presentazione della proposta di effettuare un check-up energetico (analisi termografica delle dispersioni, valutazione riqualificazione energetica e altro) nelle abitazioni dei cittadini di Aldeno al fine di ridurre i consumi e beneficiare di eventuali incentivi e contributi. Per spiegare le opportunità di risparmio e i modi per accedervi sono intervenuti come relatori l'architetto Giacomo Carlino dell'Agenzia per l'energia della Provincia e la dottoressa Raimonda Marzani del Distretto tecnologico trentino Habitech.

Da parte sua l'agenzia per l’energia della Provincia (Ape) ha finanziato la realizzazione di un “piano di aggregazione della domanda”, progetto che prevede un’attenta analisi dei consumi attuali degli edifici e l’introduzione aggregata di una serie di interventi realizzati da uno stesso soggetto esecutore nell’ambito di un progetto a regia pubblica.

In questi giorni il sindaco Emiliano Beozzo ha scritto a tutte le 1270 famiglie del paese per dare seguito a quell’interessante e affollato incontro di dicembre presentando il progetto “Salto di classe” che si articolerà in due fasi. La prima prevede una diagnosi energetica finalizzata ad evidenziare le criticità e le priorità d’intervento sull’edificio e sugli impianti e a definire di conseguenza gli interventi di riqualificazione applicabili. Nella seconda fase il soggetto incaricato di check up propone la realizzazione di un intervento di riqualificazione “chiavi in mano” garantendo il rispetto di una serie di vincoli qualitativi, concordati con l’amministrazione, che assicurano al proprio edificio un salto di classe.

Aldeno - Il sindaco Emiliano Beozzo. - 2012 - Gino Micheli

Aldeno - Il sindaco Emiliano Beozzo. - 2012 - Gino Micheli

“Peraltro, le due fasi - puntualizza Beozzo - sono indipendenti e non vincolanti. Per la fase di check up energetico è previsto un limitato rimborso spese a carico del cittadino che dipenderà dalla dimensione e tipologia dell’abitazione, dal livello di approfondimento necessario a seconda di analisi termografiche e analisi delle dispersioni e, non ultimo, dal numero di adesioni all’iniziativa. Il rimborso non sarà applicato nel caso in cui il proprietario dell’immobile decida di accettare la proposta d’intervento di riqualificazione prevista alla fase due”.

Per quantificare il numero delle famiglie interessate alla fase di check up energetico, il sindaco invita i cittadini a compilare (è un'adesione preventiva, non vincolante) e restituire l’apposito modulo prestampato (scaricabile anche dal sito www.comune.aldeno.tn.it) entro venerdì 10 febbraio. Successivamente gli aderenti alla proposta saranno convocati ed informati su tutti i dettagli dell’analisi e sui costi dell’intervento conoscitivo. “Dare agli abitanti – evidenzia il primo cittadino - la possibilità di analizzare le case con un check-up al fine di sapere con precisione scientifica se e dove intervenire, piuttosto che fare degli interventi a spanne credo sia un validissimo aiuto”. “Dopo il check-up continua Beozzo - l’obiettivo è quello di creare un gruppo di acquisto e mettere in concorrenza i fornitori per risparmiare dei soldi, anche se questa fase sarà più complicata, ma non credo impossibile”. Concretamente, i rilievi tecnici di infissi e tetti delle abitazioni saranno effettuati dall'esterno con l’utilizzo dello spettrofotometro, mentre per verificare lo stato delle caldaie per riscaldamento bisognerà entrare casa per casa.

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