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La tenda-chiesa dei cristiani eritrei e nigeriani distrutta da vandali. Don Sandro De Pretis: «Cresce il timore per possibili esplosioni di violenza»

Shousha, risveglio amaro

Verso le nove arrivo al campo, intorno alla chiesa vi sono una trentina di cristiani, solenni e si direbbe in lutto, e vedo che durante la notte di domenica qualcuno ha tagliato tutto il tetto della nostra tenda-chiesa. Non manca nulla, anche la bottiglia del vino per la messa è lì, ma anche un’immagine di Gesù è stata strappata, ed è chiaro che uno o più fanatici si sono messi all’opera per distruggere il nostro luogo di preghiera.

Parole chiave: missione (933), mondialità (1765), rifugiati (115)

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