«La vostra vocazione è quella di affratellare non solo alcuni, ma tutti i popoli».

Dal messaggio di Papa Paolo VI alle Nazioni Unite, New York, 4 ottobre 1965«Sentiamo di fare nostra la voce dei morti e dei vivi; dei morti caduti nelle tremende guerre passate sognando la concordia e la pace del mondo; dei vivi, che a quelle hann...

Dal messaggio di Papa Paolo VI alle Nazioni Unite, New York, 4 ottobre 1965

«Sentiamo di fare nostra la voce dei morti e dei vivi; dei morti caduti nelle tremende guerre passate sognando la concordia e la pace del mondo; dei vivi, che a quelle hanno sopravvissuto portando nei cuori la condanna per coloro, che tentassero rinnovarle; e di altri vivi ancora, che avanzano nuovi e fidenti, i giovani delle presenti generazioni, che sognano a buon diritto una migliore umanità.

«La vostra vocazione è quella di affratellare non solo alcuni, ma tutti i popoli.

«Arriverà mai il mondo a cambiare la mentalità particolaristica e bellicosa, che finora ha tessuto tanta parte della sua storia? E’ difficile prevedere; ma è facile affermare che alla nuova storia, quella pacifica, quella veramente e pienamente umana, quella che Dio ha promesso agli uomini di buona volontà, bisogna risolutamente incamminarsi; e le vie sono già segnate davanti a voi; e la prima è quella del disarmo».

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