Maria dei Carbonai

A Bondone domenica si rinnova il voto del 1855 per la protesione dalla peste. Una preghiera per i carbonèr

Nella sua lunga storia la popolazione di Bondone – Baitoni, comunità al confine con la diocesi con Brescia, celebra con solennità le “feste della Madonna di Settembre. L’ 8 settembre si festeggia la Natività di Maria, patrona della chiesa di Bondone, sabato 9 invece si rinnova con la Messa solenne alle 10.30 e la storia processione alle 14.30 la festa del voto, emesso nel 1885 in occasione del colera per

Mentre la chiesa di Baitoni è dedicata alla Madonna del Rosario, quella di Bondone – affacciata sul lago d’Idro e posta su un dosso abitato già dal 1800 a.C. – è dedicata alla Natività di Maria Vergine ed è stata consacrata dopo l’ampliamento nella forma attuale il 27 agosto 1890 dal principe vescovo Eugenio Carlo Valussi.

La chiesa primitiva di Bondone è ricordata però già nel 1312. Si pensa che lì sul dosso, dove oggi sorge l’abside dell’altare, ci fosse una cappella campestre piccola e disadorna che accoglieva i pochi alpigiani dediti alla pastorizia, al taglio del legname, e quella popolazione di carbonai che aveva già iniziato molto prima la stessa attività (si pensa verso il 1000 a.C.), continuata nei secoli fino al 1970. Da antichi documenti si presume che la chiesa, da modesta cappella, sia stata ampliata prima del 1486 e sia stata consacrata il 6 maggio 1517. Risistemata nel 1594 fu riconsacrata nello stesso anno, infatti il 27 aprile 1594 la chiesa aveva ottenuto il fonte battesimale e il 2 agosto 1671 il diritto di sepoltura

nel luogo consacrato adiacente, dove fino al 1957 venivano seppelliti anche i defunti della vicina Baitoni. Fu dedicata a Maria Vergine il 15 agosto 1773.

Per il visitatore occasionale la visita alla chiesa attuale di Bondone riserva molte sorprese d'interesse artistico. La pala dell'altare rappresenta la Vergine Maria che porge il Bambino Gesù a S. Antonio alla presenza dei santi Antonio Abate, Paolino e Luigi Gonzaga. Merita una menzione particolare la porta del tabernacolo dello stesso altare dove è raffigurato “Gesù deposto nel sepolcro”, impressionante la sofferenza che traspare dal volto di Gesù

Nella navata di sinistra si trova l’altare della Madonna Immacolata e li vicino c’è anche la nicchia di S.

Agnese, protettrice delle giovani. La statua della Beata Vergine Maria con il Bimbo in braccio, quella che sarà portata in processione, è attualmente in fase di studio da parte di esperti d’arte, per determinarne l'autore e la datazione. Tre statue simili alla nostra si trovano nella chiesa di Anfo (BS), di Tione e di Preore e sembra che siano opera dello stesso autore: si ipotizza Maffeo Olivieri. Ogni anno, la statua viene tolta dalla nicchia e offerta alla venerazione dei fedeli. La volta della chiesa di Bondone raffigura l’Assunzione con vicino i quattro Evangelisti che furono riscoperti durante i lavori di ritinteggiatura quando era parroco, dal 1964 al 1967, don Umberto Baldracchi di Pieve di Bono.

I vari parroci che si sono succeduti negli anni hanno sempre cercato con i vari restauri di conservare la chiesa come si può ammirare al giorno d’oggi.

Gianpaolo Capelli

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