Chiesa

E’ morto domenica 29 marzo all’infermeria di Roverto anche fra Ilario Paoli, cappuccino di S. Orsola Terme (TN), fratello di padre Paolino Paoli.

SI potranno seguire solo in streaming quest’anno le strazioni della Via Crucis cittadina dell’ultimo venerdì di Quaresima – proposta dai giovani ma aperta a tutti : appuntamento in diretta venerdì 3 aprile alle 20.30, sul canale YouTube della pastorale giovanile diocesana (canale “PGTRENTO”). Il canale sarà raggiungibile anche dal sito web diocesano e di Vita Trentina.

Suor Chiara Curzel, docente di patristica, illustra l’insegnamento di questi ricettori, interpreti e trasmettitori della Parola. Accostarsi al testo sacro è per i Padri un’esperienza spirituale prima che uno studio

Cari fratelli, care sorelle, amici. Vorrei condividere con voi come ho vissuto e cosa ha risvegliato il momento della preghiera con Papa Francesco. Devo confessare che con il passare dei giorni di quarantena, oltre a molte domande, due sono sempre diventate più forti dentro di me.

Dopo una vita improntata al dialogo, all’ascolto, alla ricerca di relazioni autentiche con le persone, è morto da solo. Padre Giorgio Antonino Butterini ha ceduto alla violenza del coronavirus come altri suoi confratelli cappuccini (vedi numero scorso di Vita Trentina), ma quanti lo hanno assistito all’ospedale di Cles, dove si è spento giovedì 26 marzo, assicurano che si è addormentato serenamente.

Passano i giorni e sempre più famiglie, all’interno della propria cerchia parentale piangono qualcuno colpito dalla malattia e dalla morte. Cresce la preoccupazione per il lavoro, per l’organizzazione della vita domestica: dai bambini agli anziani, nelle forme più diverse, tutti stanno soffrendo, con l’aggravante di doversi tenere a distanza. In una parola, la tomba di Lazzaro è entrata nelle nostre case.

La notizia della morte, ieri all’ospedale di Cles nella sera del giorno dell’Annunciazione , di padre Giorgio Antonino Butterini – quarto cappuccino ucciso in pochi giorni dal coronavirus – ha fatto presto il giro della comunità diocesana, nella quale il biblista e bibliotecario era molto noto ed ha destato impressione negli ambienti culturali trentini.

Il liturgista don Giulio Viviani osserva come la Bibbia sia piena di celebrazioni liturgiche, testi e anche indicazioni liturgiche

Con la riforma voluta dal Vaticano II, la Parola di Dio è presente in ogni momento di preghiera in particolare nella celebrazione dei Sacramentitract.

L’Arcivescovo, al termine delle celebrazioni in Cattedrale a banchi vuoti, ha voluto sostare in preghiera davanti alla statua della Madonna che si trova nell’angolo del transetto di San Giovanni, sopra il sepolcro del Beato Giovanni Nepomuceno: la “Madonna degli annegati”, molto cara alla devozione trentina.

Ci ha lasciato nei giorni scorsi, dopo don Luigi Trottner, un altro apprezzato sacerdote della val di Fassa. Don Luigi Riz, originario di Canazei, si è spento il 18 marzo a Trento alla Casa del Clero a seguito dell’aggravamento della malattia che lo aveva colpito di questi ultimi mesi.

Papa Francesco, in comunione con i vescovi italiani, continua a sostenere e guidare la preghiera dei cristiani. Dopo aver introdotto il rosario promosso dalla CEI nel giorno di San Giuseppe ha convocato i credenti di ogni confessione a mezzogiorno del 25 marzo.