Chiesa&religioni

ria“Bentornati in Primiero!”. Nella valle che ha visto partire il Card. Bernardin e ha lanciato l’intuizione di Chiara Lubich (la “Mariapoli europea” è in corso in queste settimana), la comunità ecclesiale si è ritrovata assieme alle “famiglie” di Vita Trentina (una cinquantina fra collaboratori e dipendenti) e del quotidiano cattolico Avvenire, con il suo direttore Tarquinio, lo staff dirigenziale e tanti lettori. s

“Se il chicco di grano seminato in terra muore, porta molto frutto”. Don Giacomo Facchini, il cui funerale è stato presieduto dall’Arcivescovo emerito mons. Luigi Bressan lunedì 29 luglio a Moena, è stato il chicco di grano macerato dalla sofferenza che gli derivava dalla fragilità del suo corpo. Ha accettato con pazienza e coraggio tante inevitabili limitazioni.

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Con la partenza da Tel Aviv martedì 30 luglio, termina per trenta fedeli trentini il Pellegrinaggio speciale in Terra Santa promosso dalla Diocesi di Trento e guidato da don Cristino Bettega.  Il pellegrinaggio, iniziato il 25 luglio, è nato sull'onda delle celebrazioni degli 800 anni dall'incontro tra Francesco d'Assisi e il sultano. Chiaro, quindi, il "taglio" delle cinque intense giornate, all'insegna del dialogo ecumenico ed interreligioso.

Il direttore di Avvenire Marco Tarquinio è intervenuto a conclusione della serata: “Dobbiamo riconoscere – ha detto fra l’altro - che in tutto il mondo c’è una Chiesa, una Chiesa giovanissima, che continua a crescere, ed è una Chiesa che la persecuzione la vive non solo nelle parole, ma sulla propria pelle e paga col martirio – ha aggiunto Tarquinio -. Questa è Chiesa come la nostra, è la nostra Chiesa, e se noi siamo vivi lo siamo grazie alle claustrali e a questi martiri che continuano a generare la Parola in questo tempo.

Domenica 14 luglio verso mezzogiorno, all'altezza di Borgoricco, in provincia di Padova, è morto in un incidente stradale, probabilmente colto da malore, padre Umberto Lissandrin classe 1937, il primo superiore canossiano arrivato a Lavis il 3 ottobre del 1971 per avviare la Comunità Canossiana all'oratorio parrocchiale di via Degasperi.

Nel ricordo di Chiara Lubich ha preso il via, in Primiero, la Mariapoli Europea 2019 del Movimento dei Focolari. Fino al 10 agosto saranno presenti circa 700 persone alla settimana, provenienti da ben 38 paesi, oltre ad alcune nazioni che non fanno parte del continente europeo come la Giordania, la Nigeria, il Brasile, le Filippine ed altri.

I maestosi cedri ci hanno regalato il loro profumo e la loro ombra; non è difficile capire perché il cedro sia diventato il simbolo del Paese e ovunque riportato in maniera stilizzata a partire dalla bandiera nazionale. Girovagando, abbiamo poi scoperto tanti altri tesori inestimabili pensati e creati dall’uomo.

Don Remo Dorigatti, classe 1928, è morto nella notte di lunedì 8 luglio nella Casa del Clero, a Trento. E' sempre stato parroco a Mala, all’inizio della Val dei Mocheni, dal 1962 al 2015.

Nuovo vescovo di Trevico è don Michele Tomasi, docente di dottrina cristiana anche a Trento. “Ottima scelta” ha detto il vescovo di Bolzano-Bressanone, Ivo Muser.

Le parole di Papa Francesco alla Messa celebrata l'8 luglio nella basilica di San Pietro in occasione del sesto anniversario della visita di Bergoglio a Lampedusa. Presenti circa 250 persone, tra migranti e operatori.

Dall’Amazzonia, dalla Colombia, dal Mozambico, dal Messico, dalla Patagonia, dal Ciad, dall’Etiopia, da Cuba. E ancora: da Papua Nuova Guinea, dalla Tanzanìa, dalla Bolivia. Sono le terre di provenienza delle missionarie e dei missionari - in vacanza in Trentino- che si sono incontrati giovedì 4 luglio al Seminario.

Sabato 29 giugno, festa dei santi Pietro e Paolo, nella chiesetta di Sorni, suo paese natale, dove 70 anni fa celebrò la sua prima Messa, don Ettore Facchinelli, classe 1925, ha festeggiato con i suoi parenti il 70° di sacerdozio.

Papa Francesco l’8 luglio celebrerà una messa per i migranti nella basilica di San Pietro, in occasione del 6° anniversario della visita a Lampedusa. Nel videomessaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, “non escludere nessuno”.

Una Festa di famiglia: è questa la sintesi che più si avvicina per descrivere la serata di venerdì scorso presso la Casa generalizia dei Padri Venturini e delle Suore del Sacro Cuore in via Giardini a Trento.