Chiesa&religioni

"Là sul colle dove eterno l'ulivo verdeggia sacro un tempio qual rocca troneggia e protegge il suo popol fedel...”. Neppure la pioggia tornata a farsi sentire, a dispetto dell'Estate di San Martino, ha fermato i tanti volontari, che hanno onorato al meglio il Santo Patrono dell'omonima antica borgata all'ingresso della città di Arco, annoverata tra le comunità più ricche di storia del Sommolago.

“Come vescovi non intendiamo stare alla finestra”. Lo ha garantito il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, che ha dedicato gran parte della sua introduzione ai lavori dell’assemblea dei vescovi italiani, in corso in Vaticano fino al 15 novembre, ai temi politici di un Paese “sospeso”, in cui “gli effetti della crisi economica si fanno sentire in maniera pesante, aumentando l’incertezza e la precarietà, l’infelicità e il rancore sociale” e dove dominano “un linguaggio imbarbarito e arrogante”, che soffia sul fuoco delle divisioni e delle paure collettive, a partire da quella dei migranti.

Mercoledì sera al Centro Islamico di Gardolo si è celebrata la XVII Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico (prevista il 27 ottobre in ricordo della preghiera voluta da Giovanni Paolo II ad Assisi) con la presenza di una delegazione della Chiesa trentina, con il vicario di zona don Claudio Ferrari, alcuni giovani del Centro Astalli e don Cristiano Bettega, già direttore dell’Ufficio Ecumenico della Conferenza episcopale italiana e nuovo Delegato per l’Area Testimonianza della Diocesi di Trento, comprendente anche l’ambito ecumenico e del dialogo interreligioso.stract.

ASi tiene venerdì 9 novembre presso il Liceo “Prati” a Trento un convegno dal titolo “Nagoyo, un prete tra gli aborigeni”, dedicato alla figura e all’opera di Angelo Confalonieri che fu il primo “uomo bianco” ad aver scelto di vivere liberamente con e per gli aborigeni australiani a tal punto che gli stessi, per integrarlo nella loro società, gli attribuirono un "nome di gruppo di pelle": «Nagoyo».ract.

Riprende giovedì 8 novembre il cammino di riscoperta della Parola di Dio da parte dei giovani “Passi di Vangelo”.

“Ma è vero che oggi arriva il Vescovo?”. Ogni dubbio si scioglie quando Lauro Tisi varca il portone della chiesa di San Sebastiano, con il sorriso che gli illumina il volto, lasciando tutti i fedeli a bocca aperta e con l’animo emozionato per l’importante visita. È un giorno così speciale: primo novembre, la festa di tutti i Santi. È venuto sugli Altipiani per celebrare assieme a don Alfredo Pederiva la Messa più significativa dell’anno e una delle più sentite dalla comunità parrocchiale. “Oggi sono qui in mezzo a voi, per sostenere e incoraggiare don Alfredo nei primi passi di questo cammino come collaboratore di Don Giorgio. Vi chiedo di stargli vicino e di aiutarlo, ha bisogno di tutto il vostro supporto”.

L’opera del prete trentino don Giuseppe Miorelli, che fondò la prima Cassa Rurale e un asilo rurale, ricordata a fine ottobre a Molinella, frazione di Lendinara. Un personaggio da riscoprire anche in Trentino.

“Memoria, speranza”, e le Beatitudini come “luci” e “navigatore” per “non sbagliare il cammino”. Su queste tre “dimensioni della vita” si è incentrata l’omelia della Messa, pronunciata interamente a braccio, quasi sussurrata, e durata circa 7 minuti.

on un’intensa giornata di inaugurazione dell’anno pastorale i sacristi e addetti al culto hanno affidato alla protezione di Maria il loro servizio, in Piné. Dopo il ritrovo nella chiesa di Montagnaga e la preghiera delle lodi, don Carlo Moser ha presentato la storia del Santuario con gli affreschi, i quadri e le apparizioni della Madonna alla veggente Domenica Targa.

Ognissanti, vescovo Lauro sul cimitero di Trento: “Fa abbracciare la luce calda della fraternità, come in questi tragici giorni”. “La morte accomuna tutti, e annulla ogni diversità.

Novità significativa nel tradizionale appuntamento novembrino per i catechisti. Quest’anno l’Arcidiocesi propone una convocazione congiunta che vede i catechisti trentini convenire da tutte le valli insieme ai ministri straordinari della Comunione per iniziativa delle due realtà diocesane: il Servizio Catechesi e il Servizio Liturgia.

E’ uscito per le Edizioni San Paolo il terzo volume della triologia dedicata alle parole di Papa Francesco per il Sinodo dei giovani, opera del salesiano padre Gianfranco Venturi, docente di teologia pastorale, residente nella comunità di Trento. S’intitola “Scoprite il progetto di Dio per voi” e approfondisce il tema del del discernimento.

Mons. Tisi non si è sottratto, all’assemblea pastorale della zona di Tione: “I giovani sono i veri poveri del nostro tempo, dimenticati da tutti”, ha ribadito descrivendo un contesto di precarietà e di sfiducia, ma osservando peraltro che i ragazzi incontrati negli incontri mensili “Passi di Vangelo” sono stati per lui “la scoperta più bella di questi anni di episcopato”.

Il padre comboniano Mariano Prandi si prepara a tornare in missione in Repubblica Democratica del Congo: “Cercherò di essere un ponte di amicizia e di fraternità tra di voi e la gente della mia missione in Congo”.

Alla “cultura della competizione”, Francesco ha proposto ai giovani la “cultura della fraternità”, che “è una cultura di servizio, che si apre e si sporca le mani”. “Sporcati le mani e sarai felice”, l’invito più volte ripetuto dal Papa che, in riferimento all’importanza del rapporto generazionale ha osservato che c’è una causa principale per l’allontanamento dei giovani dalla fede: “Le testimonianze brutte, non sempre in famiglia, anche nellatract.

Sono arrivati anche dai paesi più lontani della diocesi, sabato 20 ottobre i 1300 ragazzi "Nati per Volare", che hanno animato la Blm Group Arena, un Palatrento mai visto così colorato. Accompagnati dai propri animatori parrocchiali ed oratoriali da ogni valle del Trentino, i giovani anche quest’anno hanno accolto l'invito del Vescovo Lauro e della Pastorale Giovanile di partecipare alla tradizionale Festa autunnale, giornata di inaugurazione per l'inizio delle attività pastorali.