Chiesa&religioni

Monsignor Silvio Gilli, una vera istituzione per il seminario di Trento! Lo scorso 26 marzo ci ha lasciati dopo aver spento ben 98 primavere, noi che lo abbiamo conosciuto almeno per un po’ siamo contenti di ricordarlo per contribuire a mettere in circolo il bene che ci ha trasmesso.

Un messaggio forte dell'arcivescovo di Trento Lauro Tisi durante l'intervento di apertura del convegno “Il povero e il malato, profezia per tutti”, organizzato a Trento sabato 23 marzo presso l'aula magna del Collegio Arcivescovile, dall'Area testimonianza e impegno sociale della Diocesi trentina, guidata da don Cristiano Bettega.trac

Martedì 26 marzo, nello stesso giorno in cui moriva don Giuseppe Taufer (vedi pag. 14) ci ha lasciato all’ospedale San Camillo un altro sacerdote molto anziano: mons. Silvio Gilli si è spento con fatica, per la sua forte tempra.

“Mi fa male al cuore vedere chiuse le porte delle chiese”. Lo aveva detto Papa Francesco nel 2016, in occasione del Giubileo dei diaconi permanenti, in Vaticano. La proposta avanzata nelle ultime settimane dalla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, in pieno centro a Trento, può essere letto proprio come un rilancio di queste parole. L’omonima chiesa parrocchiale, infatti, in occasione di questa Quaresima, rimarrà aperta durante la “pausa pranzo”, dalle 12.30 alle 14, tutti i giovedì fino a Pasqua. “Una bella occasione per donare un momento di preghiera, silenzio e pace, in un momento particolare della giornata”, spiega il parroco, don Roberto Lucchi.

Si è spento alla Casa del Clero all’età di 98 anni don Giuseppe Taufer. Originario di Mezzolombardo, venne ordinato a Denno nel 1944.

Si era presentata un giorno al Centro Missionario dicendo semplicemente: “Voglio rendermi utile, per quelli che più soffrono nel mondo”. Così Loredana Bertagnolli in Valentini era diventata ben presto una volontaria affidabile e preziosa.rac

“Corriamo il pericolo di essere sempre più considerati come consumatori e come ‘user’, come individui tra loro isolati, come clienti del sistema produttivo. Non siamo solo questo. Siamo persone con i loro talenti ed i loro limiti, i loro sogni e i loro fallimenti, persone che hanno bisogno di essere accolte, accettate ed amate”.

Il concetto di storia e di progresso in Rosmini sono stati al centro della Lectio Rosminiana dei Rosmini days 2019 tenuta a Rovereto dalla professoressa Christiane Liermann, che a Casa Rosmini, di fronte ad un pubblico numeroso e attento, ha svolto alcune riflessioni allargate all’Europa contemporanea.

E’ uscito in febbraio “Compassione”, edito da Edb; ultimo libro di Erminio Gius, frate francescano che ha dedicato la propria vita allo studio e alla ricerca psicanalitica come docente presso l’Università di Padova. Un uomo di fede e di scienza, che all’interno di queste ultime pagine ha voluto indagare un tema fondamentale e fondativo dell’essere umano, e che regola il suo vivere associato.

Giovedì scorso ricorreva l’undicesimo anniversario della “partenza al Cielo”, come usano dire i Focolarini, della fondatrice Chiara Lubich.

“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore mi consegnerà” . È con queste parole, tratte dalla seconda lettera di San Paolo a Timoteo, che i Frati Cappuccini della Provincia di S. Croce, unitamente ai famigliari, hanno annunciato, nella mattinata di martedì 19 marzo, la scomparsa di padre Luigi Bernard Cherubino.

Il Signore vi dia pace. La mitezza per un cristiano è frutto dello Spirito Santo che agisce dentro di lui e San Paolo nella Lettera ai Galati la inserisce in una sequenza di nove caratteristiche che delineano la vita del discepolo di Gesù: "amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé".

Parla suor Josephine Michael, che in Pakistan conduce il progetto sostenuto dalla diocesi di Trento domenica 24 marzo: “Siamo uniti nella preghiera e i nostri ragazzi vengono aiutati a conoscere il Vangelo”.

Inaugurato sabato scorso in piazza Silvius Magnago a Bolzano il nuovo Centro per la pastorale giovanile “Josef Mayr-Nusser“. Il vescovo Muser ha auspicato per la Chiesa locale e l’intera società altoatesina che il nuovo centro diventi un luogo di incontro e di dialogo.

Nella popolosa e storica parrocchia di San Giuseppe al Rione Degasperi (ora confluita nell’Unità pastorale rivana con S.Maria Assunta, Sant’Alessandro e Pregasina) ha trascorso forse gli anni più intensi e ricchi di soddisfazioni della sua vita. Per questo don Luigi Panzera ha voluto celebrare proprio qui, domenica scorsa, il suo cinquantesimo di sacerdozio circondato dall’affetto dei suoi ex parrocchiani molti dei quali non hanno mai smesso di essere in contatto con lui anche ora che raggiunta l’eta della pensione vive a Cavedine.