Chiesa

Per i salesiani di tutto il mondo (oltre 15 mila, attivi in 132 nazioni) questo 2015 è un anno speciale: dedicato alla “vita consacrata” da Papa Francesco per “svegliare il mondo” (vedi a fianco) e celebrato anche come bicentenario della nascita del fondatore san Giovanni Bosco. La ricorrenza del 31 gennaio ha avuto quindi il calore familiare di una festa di compleanno in via Barbacovi, dove l'Istituto salesiano dedicato a Maria Ausiliatrice ha promosso una serie di appuntamenti molto significativi.

Lunedì 2 febbraio si sono svolti nella cattedrale di Aiquile in Bolivia i funerali di mons. Adalberto Rosat, francescano di origine trentina, per 22 anni vescovo di questa prelatura, morto improvvisamente a Cochabamba all'età di 81 anni. Erano presenti i sette confratelli francescani trentini che operano da anni in Bolivia e che hanno avuto modo di collaborare con Rosat fino alle sue dimissioni per raggiunti limiti di età nel 2009.

Nato a Cles il 22 gennaio 1934, Rosat aveva rallentato il proprio impegno nella diocesi, dopo un infarto che l'ha colpito nel 2004. Risale al 2006 il suo ultimo viaggio in Trentino.

Una preghiera mariana che si rinnova ogni settimana a Trento presso la chiesa della Santissima Annunziata in via Belenzani a Trento: è quella proposta a tutti da un gruppo che si riunisce per pregare il rosario ogni giovedì alle ore 10 all'insegna del motto: “Mamme, Dio ha bisogno di voi” (nell'immagine). Aderiscono all'Apostolato Vocazionale della Mamma e della Famiglia, fondato nel 1973 dal cappuccino padre Umberto Bastianelli, che ne è referente presso il convento dei Cappuccini di Fermo. La finalità è “raccogliere le mamme e i papà in un'offerta di preghiere e sacrifici perchè Dio mandi alla famiglia bravi papà e mamme e, alla Chiesa, anime consacrate: sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose.

Diffuse le “linee per la pastorale battesimale per le Chiese del Nordest” proposte dai vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto. Generare alla vita di fede è una “scommessa sulla bellezza della testimonianza cristiana”.

Ragazzi, adolescenti, giovani e adulti dell'Ac trentina hanno approfondito, durante la Giornata diocesana unitaria di domenica 25 gennaio a Trento, il tema della sete.

“Il preoccupante declino demografico che stiamo vivendo è segno che soffriamo l’eclissi di questa luce”. Parte da questa preoccupazione il Messaggio del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana per la 37ª Giornata nazionale per la vita di domenica 1 febbraio.

Molti gli spunti di riflessione emersi durante il Convegno diocesano organizzato dalla Consulta Diocesana per la Pastorale della Salute svoltasi nell'aula magna dell'oratorio del Duomo sabato 23 gennaio. Filo conduttore "la sapienza del cuore" a cui ha fatto riferimento Papa Francesco nel messaggio per la 23a Giornata Mondiale del Malato che verrà celebrata l'11 febbraio.