Economia

“La priorità è la salute della popolazione. Occorre diluire nel tempo il contagio. Prima si riduce l’emergenza sanitaria, prima si ripartirà”. Andrea Grosselli, segretario generale della Cgil del Trentino, esprime soddisfazione per l’accoglimento della richiesta dei sindacati di ridurre tutte le attività economiche non essenziali.

Semplificazione e accelerazione: sono le parole più ricorrenti nel testo della legge 2/2020, promulgata dopo l’approvazione giovedì 19 marzo dal Consiglio provinciale e recante misure urgenti di sostegno per le famiglie, i lavoratori e i settori economici connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Braccia incrociate mercoledì 25 marzo alla Fly di Grigno, in Valsugana, che ha ricevuto l’autorizzazione a proseguire l’attività produttiva. E’ una spia della tensione crescente nelle fabbriche metalmeccaniche trentine, dove si attendeva una sospensione più ampia delle attività produttive non essenziali. Anche in Trentino ancora troppi operai e impiegati, secondo i sindacati, sono chiamati al lavoro in un clima di crescente preoccupazione per il diffondersi dell’epidemia Covid-19.

Un paese che importa grandi quantità di legno deve gestire le proprie risorse forestali in maniera sostenibile e con l'obiettivo di migliorarle: oggi in Italia, molto meno in Trentino, uno dei problemi è invece proprio l'abbandono colturale e la sottoutilizzazione. La Giornata internazionale delle foreste ricordare il contributo che le foreste danno alla stabilità della vita sulla terra.

Risaliamo all’origine della produzione integrata e all’apporto fondativo ed applicativo dato a questo metodo di coltivazione e di difesa fitosanitaria da Mario Baggiolini, sperimentatore e divulgatore della Stazione federale di ricerca agronomica di Changins (Nyon, Lago Lemano Svizzera). Baggiolini è considerato padre fondatore della produzione frutticola integrata.

“Produrre qualità mantenendo un prezzo basso non è più accettabile”: potrebbe portare “alla scomparsa dei sistemi agricoli più deboli, ma anche alla necessità di ricorrere a importazioni maggiori e di minore qualità e sicurezza”. Spunti dal quarto convegno Apot.

Italia, la recessione è alle porte. Investito da un'emergenza che da sanitaria è diventata sociale, psicologica ed economica, il nostro Paese, forte esportatore e protagonista del turismo, è molto esposto.

Una situazione del genere non se la ricorda nessuno negli ultimi decenni. Non era mai successo che piovessero disdette, cancellazioni, che gli alberghi non aprissero e che gli stagionali restassero a casa in attesa di chiamata.

Si terrà l'11 maggio (in seconda convocazione) l'assemblea elettiva della Federazione della Cooperazione Trentina, chiamata al rinnovo dei vertici (presidente e consiglio di amministrazione, decaduto il 12 febbraio scorso).

Fa un certo effetto, girando negli uffici della Provincia, sentirsi ripetere che «ci sono pochi soldi», un’affermazione del tutto normale in molti enti pubblici ma decisamente insolita in piazza Dante, almeno fino a qualche anno fa. Che è successo, dunque, per suscitare questa idea di scarsità nel palazzo che rappresenta una delle autonomie più floride d’Italia?

Contro la processionaria la Fondazione Mach sta mettendo a punto progetti di difesa alternativi alla rete protettiva e agli insetticidi.

Accademia d’Impresa, azienda speciale della Camera di Commercio di Trento, le presenta giovedì 23 alle 18 presso la sede di via Asiago 2 a Trento.

Nella prima settimana di gennaio la media delle catture di adulti di drosofila nelle 10 trappole collocate in altrettanti siti strategici è risultata 4 volte superiore a quella della stessa settimana del 2019: 230 contro 79. I dati confermano che la presenza della drosofila è ancora elevata e non concederà tregua a chi si occupa di metodi e mezzi di contenimento: ricercatori, tecnologi e agricoltori.

La Fondazione Edmund Mach (FEM) ospiterà martedì 21 gennaio a San Michele all'Adige la prima iniziativa promossa in Trentino Alto Adige in preparazione dell’incontro internazionale “The Economy of Francesco”, fortemente voluto da Papa Francesco.

La Fondazione don Lorenzo Guetti, che assieme alla Fondazione Edmund Mach cura il primo evento verso l'appuntamento internazionale di Assisi, è nata nel 2012 per volontà della Provincia autonoma di Trento, dei comuni delle Giudicarie esteriori e della Federazione trentina della cooperazione.

Sabato 18 gennaio 2020 sul porticciolo che affianca la Casa del Dazio di Torbole si terrà la “Festa del broccolo di Torbole”, durante la quale l’ortaggio potrà essere gustato nelle differenti ricette culinarie, a partire da mezzogiorno.

“Cambiare l’attuale economia e dare un’anima all’economia di domani”: questa è la sfida che il Papa ha lanciato lo scorso 5 maggio ai giovani di tutto il mondo, al di là delle differenze di credo e di nazionalità. Francesco vuole stringere un patto comune con chi studia nelle università e pratica nelle aziende un’economia che “fa vivere e non uccide, che include e non esclude, che umanizza e non disumanizza, che si prende cura del creato e non lo violenta”. La risposta dei giovani al suo appello è stata entusiasmante!".