Economia&lavoro

Il vento di fine ottobre ha causato danni importanti non solo all'ambiente naturale, ma anche al sistema degli impianti di risalita. Gli operatori del settore turistico e delle ski aree di Folgaria e Lavarone si sono subito messi all'opera per risolvere i problemi e ripristinare le strutture, in vista dell’inizio della stagione invernale.

L’assemblea degli albergatori aderenti all’Unione Albergatori - Unat, lunedì 26 novembre, è stata l’occasione per discutere con i rappresentanti del nuovo governo provinciale - il presidente Maurizio Fugatti, l’assessore al turismo Roberto Failoni e il consigliere provinciale Ivano Iob.

A Caderzone Terme, sabato 1° dicembre dalle 16.30 a Palazzo Lodron Bertelli, con la regia dell’Università di Trento, avrà luogo un incontro fra alcuni operatori delle valli giudicariesi e alcuni relatori esperti sul tema dello “Sviluppo locale e territorio come bene comune da salvare”.

Senza l’attività di monitoraggio e prevenzione svolta dal Servizio bacini montani le conseguenze dell’evento del 29 ottobre scorso sarebbero state sicuramente ancora più gravi. Il Servizio bacini montani non si occupa più solo di opere di contenimento di fiumi e torrenti. Lo dimostra la messa a punto della Carta delle pericolosità da fenomeni alluvionali che è stata elaborata partendo da un’analisi integrata di tutte le informazioni disponibili e seguendo un approccio multidisciplinare.

E’ una formula interessante per gli anziani, affaticati dall’allungamento dell’età lavorativa, ma possono usufruirne i lavoratori di ogni età. C’è un doppio vantaggio.

Da una parte del tavolo i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil del Trentino, Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti. Dall’altra, il presidente della giunta provinciale, Maurizio Fugatti, e l'assessore all'Economia, Achille Spinelli. Le sfide imposte dalla globalizzazione e dal cambiamento tecnologico, strategiche per il futuro del territorio e perciò da gestire con oculatezza, sono state al centro del confronto, chiesto dalle organizzazioni sindacali.

Le Camere di Commercio di Bolzano e di Trento insieme alla Camera dell’Economia del Tirolo hanno elaborato un documento che raccoglie e propone gli interventi da realizzare nel breve, medio e lungo periodo per favorire lo spostamento del traffico da gomma a rotaia.

E’ solo una piccola filiale, che tra l’altro non svolgerà operazioni di contante. Ma, al di là delle dimensioni, a contare è il valore simbolico dello “sbarco”: dal 3 dicembre al centro commerciale di Ala apre una filiale della Banca di Verona, prossima, come altre 141 banche di credito cooperativo di tutt’Italia, ad entrare nel nuovo gruppo bancario cooperativo Iccrea.

“Trucchi o magie” che siano stati, parole della presidente della Sat Anna Facchini, la possibilità che la riqualificazione di malga Lagorai potesse “essere indirizzata alla realizzazione di un classico piccolo rifugio alpino oppure verso un’azienda agrituristica che offra anche possibilità di pernottamento” (contenuta nello studio di fattibilità seguito al protocollo d’intesa con la Provincia) è andata ben oltre le ipotesi.

Rivestono un ruolo di primaria importanza in fatto di promozione del territorio e salvaguardia dei beni materiali e immateriali che ne fanno parte. Le Pro loco sono davvero “custodi di cultura e tradizioni”, è stato ribadito in un convegno a Roma.

Alla vigilia del trentennale (2019), la storica cooperativa del commercio equo e solidale Mandacarù rilancia, avviando il progetto di costituzione di una fondazione per portare avanti i progetti di cooperazione internazionale e di educazione e formazione. Ce lo racconta il direttore Giovanni Bridi.

Le prime iniziative decise della Provincia autonoma per le zone colpite. Scatta anche la gara della solidarietà, coinvolgendo i mondi dello sport, del volontariato e dell’arte.

Oggi si parla si selvicoltura sostenibile, ma gli obiettivi sono rimasti gli stessi. Tendere alla perpetuazione di boschi attraverso la rinnovazione naturale. La gravità del recente evento calamitoso (29 ottobre 2018) rende drammaticamente attuale incontro tecnico-informativo del 28 novembre promosso dall’Associazione Forestale del Trentino.

Michele Purin, Emanuele Del Rosso e la squadra di “Diamoci un taglio” sono i vincitori della terza edizione di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, il concorso destinato agli under 35.

Una nuova alleanza per il lavoro e la conoscenza, unica strada per sostenere uno sviluppo sostenibile del Trentino anche in futuro, in cui la crescita economica si coniughi con la coesione sociale. E’ il messaggio che il segretario generale uscente Franco Ianeselli ha proposto ai 209 delegati e delegate riuniti al Polo della Meccatronica di Rovereto per celebrare il XIX congresso della Cgil del Trentino..

I danni del maltempo all’ambiente, al paesaggio, all’agricoltura ma anche a tutta la filiera del legno in Trentino sono stimati tra i 90 e i 100 milioni di euro. Il punto con il dirigente generale della Pat, Romano Masè. “La nostra prima stima è di circa 2 milioni di metri cubi di materiale legnoso gettato a terra dai forti venti, su una superficie pari a circa 7 mila ettari. E’ un danno importante, causato da un evento estremo”.

Erano da 15 anni che in Bassa Valsugana e Tesino non si vedevano dati così positivi e confortanti all'Agenzia del Lavoro di Borgo. Nei primi sette mesi dell’anno, infatti, in valle sono stati creati più di 300 nuovi posti di lavoro. Già dallo scorso anno erano arrivati forti segnali di ripresa dopo la scottante crisi scoppiata nel 2008 (in Bassa Valsugana cinque anni prima) con le grandi chiusure e i trasferimenti soprattutto del comparto tessile.

Quello del Monte Baldo è il primo Parco naturale locale del Trentino. E’ nato nel 2013, grazie alla volontà dei comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori, Nago-Torbole e delle Comunità di Valle della Vallagarina e dell’Alto Garda e Ledro. In una serata a Palazzo Baisi a Brentonico si è parlato delle prospettive di sviluppo agricolo.