Economia&lavoro

Il bosco, patrimonio naturale e paesaggistico di inestimabile valore è stato gravemente danneggiato dalla tempesta “Vaia”, l'evento meteorologico straordinario che tra il 27 e il 30 ottobre 2018 si è abbattuto su tutto il Trentino f.

Si chiama “equity crowdfunding” ed è un sistema di ricerca di capitali, che unisce alle potenzialità del web la garanzia di un partner istituzionale riconosciuto.

La tempesta Vaia ha colpito duramente anche le foreste dell’Alpe Cimbra, tanto da far temere per l'avvio della stagione invernale. Il 3 agosto alle 21 a Lavarone presso il Centro Congressi e il 22 agosto alle 21 a Folgaria in piazza San Lorenzo due serata per dare voce ai protagonisti della rinascita.

Il Trentino Alto Adige si conferma un paradiso della rivoluzione elettrica con lauti incentivi, reti di ricarica capillari e possibilità di e-car condivisa. Cresce il numero di infrastrutture destinate alla ricarica delle batterie: sono oltre 5.500 le colonnine per le auto, poco più della metà quelle in funzione per le due ruote a elettroni.

Malga Coston de la Stua, 26 luglio - “Vaia è arrivata da quella parte, è rimbalzata su quel versante piombando con forza sulla costa della montagna sopra Mezzano. Poi si è divisa: ha colpito in due punti ai piedi delle Pale, da una parte, ed è risalita dall'altra, verso la val Canali”. Bisogna salire ai 1400 e rotti metri di malga Coston de Val de Stua per apprezzare appieno cosa ha significato per questo spicchio di territorio all'estremo lembo nord-orientale del Trentino la tempesta di pioggia e di vento che ha flagellato la provincia alla fine di ottobre 2018, alterando completamente le condizioni ordinarie di gestione e di mercato della risorsa forestale trentina.

Dopo le edizioni dedicate al legno e alle erbe di montagna, la terza edizione di “Natural-Mente. Tutta la natura che avete in mente” a Terzolas (sabato 3 e domenica 4 agosto ) omaggia il bosco duramente ferito dal nubifragio di fine ottobre.

I 15 esperti degli enti coinvolti hanno scelto l’ambiente creativo di Arte Sella per lanciare pochi giorni fa il documento che riassume ttre mesi di lavoro del Forum per la ricerca e l’innovazione istituito dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato da Trentino Sviluppo, . E’ stato denominato “Carta di Rovereto” e illustrato dal dal coordinatore scientifico Emil Abirascid e dall’assesore allo sviluppo economico e ricerca  Achille Spinelli.

La rosa è sicuramente la regina dei giardini, così come il geranio è il re dei balconi. Coltivata da sola o in aiuole, a formare siepi, allevata a cespuglio, ad alberello, nana o rampicante, questa pianta regala per tutta la stagione una ubriacatura di colori , suscitando stupore per la bellezza ed il fascino dei suoi fiori.

Il rilancio da parte di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna per condizioni particolari di autonomia oggi infiamma il dibattito politico, specie di fronte a quello che forse è il vero nodo: la redistribuzione delle risorse pubbliche per far fronte alle nuove funzioni delle tre regioni.

Filiera Solidale PEFC è l’iniziativa nata a seguito della tempesta Vaia per aiutare le zone colpite valorizzando il legname schiantato.

Oggi mancano le motivazioni economiche per riproporre il metodo di Giulio Catoni. Le tignole non sono più un problema grazie ai risultati ottenuti con la confusione che consente di realizzare un controllo quasi totale delle due specie di Tignola alle quali si è aggiunta una terza specie denominata Eulia.

Oltre un terzo dei sentieri danneggiati o non accessibili. Questa la situazione che si è trovata di fronte la Sat all’indomani del passaggio di Vaia, la tempesta che a fine ottobre aveva compromesso 350 percorsi su un totale di 1050 gestiti dall'associazione che conta 27 mila soci e 87 sezioni distribuite sul territorio trentino.

Il reportage di Gianni Zotta si riferisce ad una della vallette trentine più colpite, la Val Calamento. Sale al passo Manghen, fino alla confinante fiemmese Val Cadino – pure sferzata dal vento del 29 ottobre – ed era interessata dal passaggio il primo giugno dall’attesa tappa del Giro d’Italia. Una corsa contro il tempo ha consentito la riapertura in sicurezza della provinciale 31; una vittoria, alla fine, grazie al concorso degli enti locali che hanno poi deciso di riprendere i lavori a fine settembre per non danneggiare l’estate turistica

L’eccellente produzione di uva dello scorso anno ha creato notevoli difficoltà di mercato a livello nazionale.  L’elevata offerta di vini ha comportato abbassamenti di prezzo, ritardi nelle ordinazioni e smaltimento lento delle scorte talora accompagnato da mancati ritiri. In Trentino nonostante la produzione notevolmente superiore alla media le conseguenze sono state minori.

Entro fine settembre la Provincia vuole una risposta. Anche per sapere se i milioni di euro da mettere sul piatto saranno 82 o 156. L'obiettivo è quello di riorganizzare e raddoppiare il tratto della SS47 della Valsugana tra Castelnuovo e Grigno e, di questo, si è recentemente parlato a Grigno durante una serata che di fatto ha dato il via al processo di concertazione pubblica, previsto dall’articolo 6bis della legge 26 del 1993, sostenuto e avviato nei mesi scorsi dal presidente Maurizio Fugatti.

L’originalità del progetto Musivum sta nella stretta collaborazione tra viticoltori e tecnici di campagna, lavoro volta collegati con i colleghi che operano nelle fasi successive della catena di vinificazione, assaggio, affinamento, promozione e vendita dei vini.

Si accende il dibattito sui “minibot”. Nobile l’obiettivo: eliminare i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione (l’Italia è maglia nera al riguardo). Meno nobile l’espediente: si propone una soluzione sciagurata, traslando su altri l’onere di proporne una ragionevole. Perfino il governo greco, ai tempi della crisi finanziaria più acuta, aveva rinunciato a questa “magia”.