Economia&lavoro

Acari minutissimi che pungono il frutto della mora e lo rendono invendibile. I produttori chiedono una deroga per utilizzare un prodotto attualmente vietato.

“Smettere di crescere in quantità e riconvertire in qualità la nostra zootecnia, mostrando l’efficacia dei sistemi ecologici anche nelle Giudicarie e nel Trentino”. Questo l’assunto da cui parte Stefano Carloni dell’azienda agricola Cargos di Fiavé, per spiegare l’efficacia del progetto “Inversion”, il cambiamento colturale – ma anche culturale- della zootecnia verso la riduzione degli input chimici nella coltivazione del mais, elemento principe dell’agricoltura “industriale” messa in crisi dalle attuali congiunture.

L’impegno contro lo sfruttamento lavorativo dell’associazione Centro Astalli Trento Onlus, che si occupa di accoglienza ai migranti, si arricchisce di un nuovo tassello.

Una festa all’insegna del passaggio generazionale, per ricordare il passato e le storie delle persone che hanno reso l’azienda ciò che è oggi. Ma anche un appuntamento proiettato verso il futuro, pensato per far conoscere uno degli stabilimenti produttivo più innovativi del panorama nazionale e presentare lavorazioni uniche.

Un progetto finanziato da Caritro mira a creare una carta di identità della noce trentina (Bleggiana in particolare) indagando le sue caratteristiche fenotipiche (comportamento vegeto-produttivo), nutrizionali e salutistiche oltre ai gusti dei consumatori.

La nuova circonvallazione merci di Trento, il Nordus, cioè il raddoppio delle linee della Trento-Malè e l'interramento della linea ferroviaria nel centro del capoluogo sono “tecnicamente compatibili”.

La regolamentazione del traffico sul passo Sella avviato il 23 luglio e concluso il 31 agosto non ha dato gli effetti sperati. Dal lunedì al venerdì, prendendo in considerazione le 24 ore, il traffico di auto e moto è calato del 14% rispetto al 2017 e del 17 % rispetto al 2016. Considerando invece solo la fascia oraria dalle 9 alle 16, quella in cui era previsto il pass per salire lungo la strada, il calo è stato del 15% rispetto al 2017 e del 27% rispetto al 2016.

“Un Festival per promuovere un diverso modo di fare turismo, basato in primo luogo sulla cultura dell’ospitalità e del buon vivere, attraverso il dialogo tra turisti e residenti e con grande attenzione all’ambiente e alle risorse naturali”. Linda Martinello e Sara Orsingher riassumono in pochi ma chiarissimi concetti qual è la “mission” di Itacà, il Festival del turismo responsabile, che prenderà vita a Trento e su tutto il territorio provinciale dal 24 al 30 settembre. Il Festival, al decimo anno di storia, per la quarta volta è organizzato in Trentino dall’Associazione Tassobarbasso, di cui Sara e Linda fanno parte.

Si inaugura giovedì 13 settembre alle 17.30 presso Le Gallerie di Piedicastello a Trento la mostra fotografica “150 anni della Ferrovia del Brennero / Paesaggi ferroviari”.

La proposta M5S per una legge ad hoc entro l'anno con il 25% dei negozi aperti e un tetto di 12 fetività. Sono 8 nel progetto della Lega, escluse le località turistiche. Ok dei sindacati. La Gdo: 40mila posti a rischio. La Cei: così si difende la socialità.

E’ stato presentato presso la sede della cooperativa sociale Alpi il progetto formativo e di rete promosso dal Tavolo dell’Economia Solidale e dalla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con il Consolida, che si propone di far conoscere e sostenere i distretti di Economia Solidale.

I tecnici di territorio e gli esperti del Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Mach sono stati invitati ad attivare al più presto un piano di ricerca sul campo per capire i motivi dell’inattesa risorgenza (pullulazione) dell’Antonomo.

Genera preoccupazione nel sindacato l'accertamento di nuovi casi di sfruttamento del lavoro in agricoltura. “Nell'ultimo anno l'azione ispettiva dell'Inps ha portato all'emersione di diverse situazioni di irregolarità”.

Si chiama “Noble” il progetto coordinato dalla Fondazione Mach per la caratterizzazione e valorizzazione della noce del Bleggio, la cui coltivazione vanta una storia millenaria. Nella parole del presidente Guido Donati, l'impegno della locale Confraternita

Nell’ingente mole di lavoro svolto da Rebo Rigotti, ci sono alcune preziosità che solitamente non vengono citate nei documenti ufficiali. L’elenco che segue può colmare la lacuna.

Nostra carrellata di personaggi importanti del passato che meritano di essere ricordati come benemeriti dell’agricoltura trentina.

Nella nostra carrellata di personaggi importanti del passato che meritano di essere ricordati come benemeriti dell’agricoltura trentina, parliamo di Vittorio Zanon, il “padre” della Renetta Canada.

Nella nostra carrellata di personaggi importanti del passato che meritano di essere ricordati come benemeriti dell’agricoltura trentina, parliamo di Gino Salvaterra. Può a ragione essere ritenuto il padre della frutticoltura e della viticoltura del Trentino nuova maniera, in quanto ne ha determinato gli indirizzi tecnici e varietali, totalmente rivoluzionari rispetto ai precedenti orientamenti agronomici.