Economia

Si è concluso un progetto di ricerca triennale della Fondazione Mach, che fornisce dati e indicazioni per proseguire nella valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva dell’Alto Garda, iniziata a metà degli anni Ottanta.

Non esigono cuscini ad effetto memoria, né la colazione in camera o il fisioterapista, tanto meno il parcheggio custodito, dato gli ospiti si accontentano di migrare da una corolla all’altra e di contare su un luogo protetto dove deporre le uova. Sta per nascere a Spormaggiore un hotel tutto loro dove giovare di condizioni ottimali per l’impollinazione, oltre a portare a compimento il ciclo riproduttivo tra la primavera e l’autunno inoltrato.

Un evento ricco di spunti, da riprendere, è stato il Festival nazionale dell’economia civile, svoltosi a Firenze a fine marzo. Ottanta relatori, 10 aziende «ambasciatrici», altrettante start-up e 4 scuole superiori hanno fatto luce su un approccio all’economia basato su una prospettiva di reciprocità e di fraternità, contrapposta al dominio del profitto e del mero scambio strumentale.

L’11 aprile scorso si è svolta a Trento nord (via Lavisotto) la cerimonia di presentazione della nuova sede della Sezione trentina dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie.

Sono molte e di segno positivo le evidenze raccolte da una visita a Vinitaly 2019. Nutrita e qualificante la presenza del Trentino con 83 cantine fra cooperative e private. Approfondiamo quanto emerso al convegno promosso da l’Informatore agrario sugli agenti di biocontrollo in viticoltura.

Nella prima Giornata zootecnica (Stalle alpine 4.0) organizzata dalla Fondazione Mach il 21 marzo 2019 è stato presentato il progetto Desmalf (Piattaforma indicativa per una gestione sostenibile dell’azienda zootecnica nelle Alpi). Finanziato dalla Provincia di Trento, coinvolge tecnici, amministratori e associazioni di allevatori del Trentino Alto Adige e della Lombardia.

La Provincia di Trento sospenderà il proprio intervento a contrasto della povertà per accodarlo a quello statale Il risparmio di risorse è allettante, la tutela dell’autonomia lo sembra un po’ meno. La normativa provinciale sull’assegno unico deve infatti cedere il passo alla legge dello Stato, la quale interferisce in una competenza della Provincia, incuneandosi negli strumenti di assistenza creati da quest’ultima, e in certa misura spiazzandoli.

Venturia inaequalis è il nome latino del fungo che provoca la ticchiolatura. Esso appartiene all’ordine degli Ascomiceti. Le ascospore unicellulari, ma divise a tre quarti da un setto (inaequalis) sono contenute in aschi (ife ingrossate) a loro volta inclusi in corpi fruttiferi chiamati pseudoteci.

Il vivaismo viticolo in Trentino ha una lunga tradizione iniziata nei primi anni del ‘900 dopo la comparsa della fillossera in un vigneto dell’Istituto agrario di S. Michele all’Adige. Spetta ai vivaisti fornire materiale selezionato per impiantare nuovi vigneti utilizzando varietà di vitigni di qualità superiore rispetto ai precedenti. Quelli che operano attualmente vendono barbatelle non solo in Trentino, ma anche in altre regioni viticole italiane.

C'erano anche 252 cooperatrici e cooperatori trentini all'udienza concessa a Confcooperative (l'associazione di rappresentanza del movimento cooperativo italiano) per i 100 anni di fondazione. Sono scesi a Roma in pullman da Trento e dalle valli per incontrare Papa Francesco in Aula Paolo VI, lo scorso sabato 16 marzo, insieme ad altri 7 mila cooperatori da tutta Italia.

I nuovi progetti ferroviari sul corridoio del Brennero e il loro impatto sulla città di Trento, in particolare con il previsto interramento della linea storica e il by-pass in galleria per le merci sono stati al centro dell'incontro organizzato dalla Fondazione Negrelli, assieme all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento.

Sono convinta che lavorare insieme, uomini e donne, possa produrre dei risultati più positivi per le aziende”. Lo dice con fermezza, Claudia Gasperetti, imprenditrice, responsabile del Movimento Donne Impresa dell’Associazione Artigiani del Trentino, che dà voce alle oltre 4 mila imprenditrici artigiane della Provincia.

Con l’avvicinarsi della ripresa vegetativa dei vigneti torna di attualità il problema delle erbe infestanti e degli interventi possibili per eliminarle o contenerne lo sviluppo nel sottofila e nell’interfilare. Con una limitazione in più rispetto agli anni scorsi rappresentata dalla scelta di ridurre al minimo o eliminare il ricorso a diserbanti, Glifosate in particolare. In questo contesto merita segnalazione una iniziativa dei tecnici dell’Ufficio agronomico della Cantina La Vis affidata a sette viticoltori soci della cooperativa.

Il vino viene versato nel calice; l'assaggiatore lo porta al naso per valutare l'intensità del profumo, ruota il bicchiere per coglierne la complessità e la qualità olfattiva; poi l'assaggio, rigorosamente a piccoli sorsi, per assaporarne le morbidezze e le durezze, la struttura, la persistenza; infine il giudizio complessivo sull'armonia e il carattere. Quella del sommelier è un'arte basata su un solido bagaglio di degustazioni: il palato ed i sensi vanno allenati e la conoscenza ampliata assaggiando tanti vini.

A.L.P.I. è un acronimo che sta per Avviamento al Lavoro su Progetti Individualizzati ed è proprio la persona che qui, in questi laboratori, è al centro di tutto. Persone in situazioni di svantaggio –disagio mentale, marginalità di varia origine, ex carcerati, richiedenti asilo- che si avviano a percorsi di autonomia, graduale, questa autonomia, accompagnata, supportata ma sempre nella prospettiva di rendersi per quanto possibile autosufficienti e autonomi, di poter camminare con le proprie gambe.

“L'Autostrada del Brennero non è una striscia di asfalto, ma una società complessa al servizio di Italia ed Europa, da difendere e da preservare”. E' la frase più applaudita dagli oltre 1200 presenti al Palarotari di Mezzocorona per i 60 anni della Società, a chiusura dell’intervento del presidente Luigi Olivieri.

Il contatto con la pratica tramite esercitazioni in campo, visite di istruzione e tirocini a diretto contatto con il mondo reale caratterizzava anche in passato i programmi di insegnamento dell’Istituto tecnico agrario di S. Michele. Esso è diventato parte integrante e stabile dell’attività didattica da quando nelle scuole superiori è stata introdotta l’alternanza scuola-lavoro.

Una serie di proposte per migliorare l’utilizzo dell’acqua in Val di Gresta. Non solo a scopo irriguo, ma anche per potenziare e riqualificare l’acquedotto che alimenta gli abitati di Ronzo e di Chienis.

Tre milioni e 300 mila metri cubi di legname abbattuto su 19 mila ettari di foreste trentine, 300 milioni di euro di danni: è’ il bilancio dei danni del maltempo di fine ottobre 2018, che causò anche due vittime. A ripercorrere martedì 22 gennaio nell’Aula del Consiglio provinciale di Trento quelle giornate tra fine ottobre e i primi di novembre è stato il presidente della giunta provinciale, Maurizio Fugatti.