Meridiani

Da un po’ il Venezuela - il conflitto istituzionale e la situazione economica e sociale - è “scomparso” all’attenzione dei media in genere (giornali e tv). Perché tutto si è ricomposto pacificamente? Niente affatto. Nel Paese si è instaurato in questi anni uno stretto connubio tra potere politico e potere militare. E le superpotenze giocano una politica di interdizione reciproca.

"Il Consiglio militare deve pensare bene a come relazionarsi alla popolazione sudanese e trovare un modo per trattare con la gente senza versare altro sangue". Così mons. Michael Didi Adgum Mangoria, arcivescovo di Khartoum, descrivendo il clima di tensione nel Paese. Da Da Karthoum la testimonianza del comboniano trentino padre Norberto Stonfer.

Oltre 140 ragazzi ugandesi e rifugiati sono stati i protagonisti di un’occasione di incontro all’insegna del calcio e dell’inclusione promossa dall’Ambasciata d’Italia a Kampala e dalla Sampdoria. E “facilitata” dell’Ong trentina Acav.

Damiano Moser, di Lavis, è un giovane agronomo. E’ stato in Ecuador per un anno, ad Ibarra, zona andina, per conto di una organizzazione non governativa, una fondazione che si occupa di sviluppo sostenibile a partire dall’educazione di bambini in stato di abbandono.

Ai primi di maggio sono piovuti qualche centinaio di razzi sparati dalla Striscia di Gaza sul territorio israeliano e l’esercito israeliano ha bombardato le postazioni di Hamas. Succede di frequente in Israele, e pare che da un momento all’altro si possa precipitare in una nuova guerra, finché una tregua allenta la tensione.

Una scommessa vincente quella fatta da fratel Luciano Levri in Albania per salvare migliaia di bambini dall’abbandono scolastico. Marianista, nativo di Fiavé, ma residente a Riva del Garda, da 19 anni coordina la missione marianista in Albania per il riscatto della popolazione rom, che qui è particolarmente numerosa.

Da Merano, Cembra, Bressanone, Egna e La Villa di Badia in Trentino – Alto Adige, e da altre 298 realtà di tutt'Italia mercoledì 8 maggio è arrivato un messaggio chiaro e forte: la fame nel mondo può essere sconfitta, ma occorre un impegno serio e condiviso.

Il riso è l’alimento più consumato al mondo. Per questo la Focsiv (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) lo conferma protagonista della XVII edizione di “Abbiamo riso per una cosa seria”, la campagna per sostenere l’agricoltura familiare in Italia e nel mondo realizzata da Accri e promossa da Focsiv, Coldiretti e Campagna Amica.

Davi Kopenawa è uno sciamano indigeno ma ancor più un attivista e militante per la causa della sopravvivenza degli Yanomami in Brasile che si è fatto conoscere per le sue prese di posizione nella difesa della sua gente e della sua terra, un connubio imprescindibile.

L’associazione Voice of the Voiceless International (VOV) e VOV Italia lanciano un appello per la liberazione di uno dei più importanti politici cristiani e difensore dei diritti umani in Pakistan, il senatore Kamran Michael, cristiano, già ministro federale per i diritti umani nel precedente governo, in carcere dall'inizio di febbraio.

Tel Abbas, 27 marzo 2019 – La Settimana Santa di A. è cominciata ieri. Con largo anticipo. Col lavoro è andata bene. Il padrone lo ha trattato meglio del solito, questa settimana. Fatica tanta, soldi pochi, come sempre. Ma almeno qualcosa da fare l’aveva trovato. Ma al posto di blocco dell’esercito...

Ha trascorso un anno in Madagascar Martina Alessandrini, di Nave San Felice. Ha vissuto un tempo intenso e impegnativo ad Ambalakilonga, “il villaggio dei ragazzi”, per conto dell’associazione “Educatori senza frontiere”. Sulla scia di sua zia Marisa che ha fatto nel corso della sua vita diverse esperienze di volontariato in Africa e in Sud America.

Che cosa porteremmo con noi se dovessimo andarcene dalla nostra casa per sempre? Se dovessimo compiere un viaggio pieno di pericoli e incognite?

I corridoi umanitari, promossi dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Tavola Valdese, in accordo con i ministeri dell’Interno e degli Esteri, hanno portato in Italia dal 2016 ad oggi 1.400 profughi. Ne sottolineano la validità e l'attualità Paolo Naso e Federica Brizzi (Mediterranean Hope), Marco Impagliazzo (Sant'Egidio), Giorgio Raspa (Unione Buddhista Italiana).

Sono passati 25 anni dalla mattanza in Ruanda. Tra il 6 aprile e il mese di luglio del 1994 ebbe luogo quello che viene chiamato il "Genocidio del Ruanda", dove venne massacrato un numero di persone di etnia Tutsi vicino al milione. La testimonianza di Fabio Pipinato.

La condizione delle bambine e dei bambini nel Trentino del 1800 e quella dell’infanzia dell’Africa di oggi. Azzeccata comparazione quella proposta da “Medici con l’Africa-Cuamm” alle Gallerie di Piedicastello nel mattino di sabato 30 marzo. “La dignità di crescere” è un tema – una proposta e un impegno di lavoro - che ai medici che spartiscono il loro tempo con il continente oppresso preme tantissimo.

Case a perdita d’occhio sulle colline che circondano la città. E poi la Maršala Tita, un’unica, grande via che attraversa e taglia a metà una capitale che si sviluppa soprattutto in lunghezza. È sempre in Maršala Tita che si può prender il tram che in venti minuti ti porta da un capo all’altro dell’abitato, dalla Baščaršija ad Ilidža. Sarajevo è anche questo: i suoi colori, la sua storia ed il canto dei muezzin che richiamano alla preghiera.

E’ l’orizzonte di intervento dell’Associazione Casa Accoglienza “Padre Angelo”. Ne parliamo con il dottor Antonio Mazza, pediatra, immerso in questa particolare atmosfera di protezione per i più deboli, come in una “missione” che svolge da anni con particolare entusiasmo, insieme ai suoi collaboratori, senza risparmiarsi.