Meridiani

Voluto espressamente da Papa Francesco, il seminario organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze con l'Università LUMSA e il Pontificio Consiglio di Giustizia e Pace ha voluto mettere a fuoco l’emergenza dei nuovi emarginati sociali: una massa umana che normalmente si insedia nelle periferie geografiche delle città creando alloggi informali e movimenti popolari con leader propri, persone capaci di trovare e organizzare per loro un lavoro parzialmente retribuito, ma normalmente non riconosciuto né dalle istanze governative né dai sindacati tradizionali.

Martina, Laura, Silvia e Vania fanno parte dell’associazione “Ingegneria senza frontiere” (Isf). Un modo per valorizzare le loro professionalità, le loro conoscenze e competenze in posti dove le necessità primarie sono stringenti e coincidono con i diritti fondamentali delle persone: il diritto all’acqua, al cibo, ad un ambiente salubre.

Nella grande Nairobi – una metropoli, la capitale del Kenya, che cresce a dismisura - ci sono tra i 60 mila e i 100 mila bambini di strada, nessuno lo sa con qualche approssimazione. E’ su questo territorio, geografico e umano, che da quasi vent’anni è impegnato padre Kizito Sesana, comboniano, dopo diverso tempo trascorso sugli altipiani del Sud Sudan con le genti Nuba.

Durante la guerra nei Balcani, negli anni Novanta, decine di migliaia di cittadini italiani ed europei parteciparono ad azioni di solidarietà rivolte alle popolazioni civili. Alcuni di loro persero la vita. Tra questi Moreno Locatelli, ricordato a Sarajevo il 3 ottobre scorso, a vent'anni dalla morte. L'Osservatorio Balcani e Caucaso lancia ora un progetto per non far dimenticare quello straordinario impegno per la pace.

All'aeroporto di Chisinau, la capitale, c'è un manifesto con la foto di alcuni bambini in partenza, e la didascalia recita, in inglese: “Dietro di noi la potenza infinita, davanti a noi la possibilità sconfinata. Perché dovremmo avere paura?”. La potenza infinita, per la Moldavia, si chiama Russia, mentre la possibilità che non ha confini è l'Unione Europea. E i bambini della fotografia hanno già deciso: il loro futuro è l'Europa. La Repubblica Moldova è il Sud del mondo. Pur stando ad Est. Pur essendo in dialogo con l'Unione Europea per avviare scambi e progetti. La Moldavia è un Sud a modo suo. Stretta tra la Russia, antica padrona, e l'Europa, nuova speranza.