Politica&Società

Zeppelin, il campo regionale degli scout dell'Agesci del Trentino-Alto Adige, che si tiene a Lavarone dal 10 al 18 agosto, è l’opportunità per vivere da protagonisti e imparare a progettare in maniera efficace. Alla fine del campo i giovani scout riusciranno a sciogliere i nodi che li bloccano e a volare alto, abbandonando le cose di poco valore che non permettono di prendere il volo. Una sfida personale dentro una sfida associativa.

“Un’esperienza formativa diversa. L’opportunità di fare qualcosa per gli altri, ma con la possibilità di focalizzarsi su un percorso personale che è unico nel suo genere”. Ha raccontato così la sua esperienza una delle giovani che ha potuto svolgere il servizio civile presso l’associazione NOI Trento.

Una fiera della cooperazione internazionale per far incontrare le associazioni e le imprese, sul modello dei “caffè d’impresa”, e l’avvio, in tempi rapidi, di un Tavolo di confronto per ridefinire le modalità in cui si attua l’aiuto allo sviluppo diretto dal Trentino ai Paesi impoveriti. E’ il massimo che le organizzazioni di FArete, che si occupano di cooperazione internazionale, ottengono dall’assessore Achille Spinelli al termine di una mattinata di protesta davanti al palazzo della Regione, martedì 23 luglio. Resta confermata invece la volontà della giunta provinciale di cancellare l’impegno a destinare una percentuale dello 0,25 per cento del bilancio provinciale alla cooperazione internazionale.

La Rete delle Università Sostenibili, il Club Alpino Italiano e il Comitato Glaciologico Italiano lo scorso 19 luglio hanno firmato sul ghiacciaio la “Carta dell’Adamello” in difesa del clima. La dichiarazione impegna le istituzioni aderenti a collaborare con la società civile per combattere il riscaldamento globale.

E' ancora in fuga nei boschi della Marzola, tra Trento e la Valsugana, l'orso M49, catturato nella notte di domenica 14 luglio e scappato all'alba del 15 luglio dopo aver superato le barriere di contenimento della struttura in cui era stato liberato, presso l'area faunistica in località Casteller, sulla collina ad Est di Trento.

La cattura dell'orso M49, il suo confinamento al Casteller, la fuga rocambolesca, la caccia al fuggitivo in corso in queste ore, segnata da uno stillicidio di notizie diffuse con il contagocce. Poteva o doveva essere comunicata in maniera diversa la vicenda di M49 (che nel momento in cui andiamo in stampa non è ancora conclusa)? Cosa è cambiato nella gestione e nella comunicazione della Provincia autonoma di Trento rispetto ai grandi carnivori?

Lo spopolamento dei territori alpini è un processo che va avanti da tempo. Il progetto PlurAlps si pone l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza aumentando l’attrattività di questi territori e la coesione sociale delle zone alpine caratterizzate anche da una significativa presenza di immigrati.

“La politica dei porti-chiusi. Questioni di legittimità e responsabilità nazionale e internazionale” è il tema del confronto tra studiosi ed esperti di diritto internazionale, penale, amministrativo, costituzionale che si è svolto lunedì 16 luglio a Milano, all’Università Cattolica, per iniziativa della facoltà di Giurisprudenza e dell’Istituto di Studi internazionali dell’ateneo.

E’ un quadro a luci e ombre quello che emerge da alcune ricerche di carattere sociologico e antropologico che si sono occupate di “inclusione sociale, economica e culturale delle popolazioni immigrate in val di Sole e in val di Non”. Tassello di un più ampio progetto internazionale, pluriennale, giunto ormai alla fase conclusiva, “PlurAlps”, al quale ha partecipato anche la Fondazione Demarchi.

Cordoglio nel mondo dell’Università e della ricerca per l’improvvisa scomparsa a 79 anni nella sua casa di Povo di Renzo Leonardi, fisico di fama internazionale e professore emerito.

È una generazione in bilico, quella dei “millennians”, i nati nei primi anni ottanta e primi anni novanta: l’Italia registra, infatti, la quota maggiore in Europa di chi non studia più, ma ancora non lavora. A dire questo è il Rapporto sulla condizione giovanile in Italia, curato dall’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica, un percorso nell’universo giovanile, che prende in esame la dimensione educativa e sociale, insieme al mondo del lavoro.

Il tema delle autonomie regionali torna ad infiammarsi. Non è una novità, ma una delle tormentate tappe del regionalismo in Italia. Oggi sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna a chiedere a gran voce autonomia, non senza reazioni contrarie in nome dell’unità del Paese.

Accanto alla cronaca molto dettagliata, con i commenti di Paolo VI, dei presidenti Saragat e Nixon, si trovano in pagina anche un commento dal titolo “Una nuova era” e l’editoriale dal titolo Dio e umanità che riportiamo integralmente. Anche se non firmato, è da attribuire a don Vittorio Cristelli che aveva assunto da poco più di un anno la direzione al posto di mons. Giulio Delugan.

“Quello che non va è che da un giorno all’altro si cancelli lo 0,25% del bilancio destinato alla cooperazione internazionale da un’apposita legge, che ben rappresenta il grado di civiltà di un territorio e l’anima della solidarietà trentina, e si abbattano da subito i contributi. Mettendo immediatamente in difficoltà tante realtà; penso, ad esempio, a tutte quelle parrocchie che aiutano i missionari in molte parti del mondo e che se andrà così non potranno più venire incontro alle esigenze primarie delle popolazioni locali, a migliaia di persone in difficoltà

Se per compiere una delle imprese più incredibili della storia dell’umanità fu dunque necessario, per quanto paradossale possa apparire, che due nazioni nemiche facessero di tutto per raggiungere una prima dell’altra lo stesso scopo, non deve stupirci come il rinnovato interesse della Nasa e del governo statunitense per l'esplorazione dello spazio sia almeno in parte una reazione alle ambizioni di una nuova potenza internazionale: non più l’Unione Sovietica (o la Russia), ma la Cina.

Dove si trovava il 20 luglio 1969  e cosa ricorda di quella sera/notte di 50 anni fa? Che cosa le ha lasciato (e ancora le lascia) quella vista della luna così…vicina? Lo abbiamo chiesto a sei trentini famosi.

cari lettori, potete raccontare  anche voi la “vostra” luna a redazione@vitatrentina.it