Politica&Società

La violenza sulle donne ha molti volti: può essere fisica, sessuale, economica e psicologica. Nel senso di una presa di coscienza di questo tipo di situazioni ha sempre lavorato il servizio di Consulenza uomini a Bolzano.

“Dobbiamo smettere di tacere, collaborare per essere riconosciute nella nostra diversità e coltivare un'alleanza intelligente del cuore". La responsabilità delle religioni in un dibattito a più voci – anche maschili – a Trento, alla vigilia della Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne.

In vista del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, ricorrenza che sarà celebrata il prossimo 10 dicembre, “nessuna iniziativa è ancora stata assunta dal Governo e dal Parlamento italiano”. Lo osserva la Tavola della pace in un appello al Parlamento.

Mancano sei mesi alle none elezioni per il Parlamento europeo, in programma il 26 maggio 2019. Europe Direct Trentino, centro di informazione europea della Provincia di Trento, ha lanciato #176volteEuropa. Sul sito https://tinyurl.com/176volteEuropa si potranno votare i progetti realizzati in ognuno dei 176 Comuni trentini, fino all’8 gennaio 2019.

“Una giunta giovane nella quale ci sono due donne con incarichi importantissimi, che parte con umiltà e determinazione”. A dirlo, martedì 27 novembre in aula, il presidente Maurizio Fugatti che ha presentato i suoi assessori e il programma di legislatura, ribadendo i “temi forti” della campagna elettorale

La notizia della decisione presa dal Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ci ha lasciato l'amaro in bocca. Si tratta di una decisione triste. E’ vero che il “garantire una solidarietà equa e rispettosa delle normative non può ricadere solo sul Trentino”, ma il metodo usato - farlo sulla pelle di alcune persone in stato di necessità - non è un metodo che possiamo certo condividere.

Se ne contano tante, malauguratamente troppe, di donne che subiscono violenza, finanche tra le mura domestiche. Gran parte delle vittime chiedono aiuto in ritardo - se accettano di muovere questo primo passo - oppure non fanno in tempo a rivolgersi alle persone giuste, perché isolate e pervase da paura. Quante si rivolgono ai Centri antiviolenza si vergognano spesso di quello che sta accadendo loro, si considerano talmente colpevoli da chiedere scusa.

“È per me una grande emozione presiedere l’aula del Consiglio provinciale. Sono stato sindaco e consigliere di minoranza e di maggioranza e quindi assicuro che sarò un presidente di garanzia per tutti”. Queste le prime parole pronunciate martedì 27 novembre dallo scranno più alto dell’emiciclo, dal neo eletto presidente Walter Kaswalder (gruppo Autonomisti popolari).

Nel bosco Cappuccetto Rosso incontra il lupo cattivo (gliel’aveva pur detto la nonna!). E noi, nella selva delle reti sociali, chi rischiamo di incontrare? Ecco 5 tipi da social, secondo Rancilio.

Una settimana di seminari e incontri pubblici di rilievo internazionale dedicati a coloro che lottano per il rispetto dei diritti umani, dal titolo "Il Trentino per i diritti umani".

Palloncini rossi, magliette, pettorali che invitano a reagire e a essere forti e solidali: una folla colorata e festosa domenica 25 novembre ha lanciato dal Parco delle Albere a Trento un messaggio positivo, di unione e di vicinanza a tutte le vittime di violenza, nella Giornata internazionale dedicata allo sradicamento di qualsiasi pratica di prevaricazione sulle donne..

Nostra inchiesta fra i sacerdoti trentini che usano i social media: “La rotta digitale non sostituisce il rapporto umano”.

Una piattaforma di dialogo fra Israele e l’Alto Adige, per condividere buone pratiche in tema di convivenza fra popolazioni con diverse madrelingue e scambiare modelli formativi, culturali e sociali. L’hanno lanciata il presidente della Provincia Arno Kompatscher e Eyal Ben Reuven e Yousef Jabareen, parlamentari del Knesset.

Le persone con disabilità sono una risorsa per la comunità. Questo è un messaggio oggi largamente condiviso, tanto da diventare quasi uno slogan. Un messaggio al quale la cooperativa sociale La Rete di Trento crede fin dall'inizio, sapendolo sempre trasformare in progetti concreti di innovazione sociale.

Quanto hanno influito le religioni sulla formazione della cultura e quanto come comunità e come Chiesa si può fare per avviare un cambio di mentalità verso una completa parità e una collaborazione tra i generi? Dibattito venerdì 23 novembre alle 20.30 nelle sale dell'oratorio di S. Antonio in via S. Antonio a Trento.