Politica&Società

Incontro lo scorso 15 novembre a Bruxelles tra Arno Kompatscher e il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. Al centro della chiacchierata la situazione politica in Europa, con particolare attenzione alle elezioni svoltesi in Baviera, in Alto Adige e in Trentino, ma anche il conflitto Roma-Bruxelles rispetto al bilancio nazionale e il prossimo voto europeo.

Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza di genere. Anche in Trentino sono in corso o in programma attività di sensibilizzazione e di educazione al rispetto e alla valorizzazione del ruolo della donna nella società.

Un’intera valle in cammino per dire no alla violenza sulle donne. Una passeggiata collettiva di sensibilizzazione per raggiungere, dalle due estremità della vallata, una meta comune, che non è solo quella “fisica” di Tesero, dove si riuniranno le due carovane, ma che è soprattutto quella metaforica dell’eliminazione di ogni tipo di violenza e sopruso al genere femminile.

Sui profughi pachistani accolti alla Residenza Fersina a Trento la Provincia Autonoma di Trento prende tempo. Una decisione sarà presa nei prossimi giorni, ha detto il presidente Fugatti al termine della riunione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza.

Il tema della violenza sulle donne ricorre con impressionante frequenza nella realtà quotidiana, tale da aver imposto anche a livello planetario la celebrazione, domenica 25 novembre, della Giornata mondiale.

Linda Bimbi, per tanti anni infaticabile “motore” e anima della Lega per i diritti e la liberazione dei popoli e del Tribunale Russell.

L’Alto Adige è uno dei 31 partner del progetto europeo di cooperazione internazionale “Snapshots from the borders” che promuove la collaborazione tra le città e i Comuni direttamente coinvolti nei movimenti migratori in atto a livello europeo.

La Procura chiede l’archiviazione del procedimento relativo al manifesto elettorale di Casapound, escludendo che volesse “propagandare idee fondate sull’odio e sulla discriminazione razziale”. Il manifesto razzista era stato invece stigmatizzato in modo abbastanza diretto dal vescovo Ivo Muser.

Sala stracolma in via Manci a Trento nella sede della Sat per il confronto sul progetto TransLagorai di “riqualificazione” della catena montuosa del Trentino orientale.

Da leghista d’opposizione a leghista di governo. Quello della Provincia, nello specifico. Maurizio Fugatti, nuovo presidente della giunta provinciale di Trento a trazione leghista – lo affiancheranno quattro compagni di partito, oltre a un esponente del Pt, Tonina, e all’assessore “esterno” Spinelli -, nell’intervista concessa a Vita Trentina martedì 12 poco prima di andare a presentare la sua squadra, fa capire dove ci sarà continuità con le scelte di chi l’ha preceduto e dove invece sarà più marcato il cambio di passo.

La prima riunione della nuova Giunta provinciale si terrà venerdì 16 novembre a Dimaro, come gesto di vicinanza alla popolazione provata dal disastro ambientale. I sette assessori – due donne – sono stati presentati martedì pomeriggio dal presidente Fugatti.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato il decreto di nomina degli assessori. Faranno parte della Giunta provinciale i consiglieri Mirko Bisesti, Roberto Failoni, Stefania Segnana, Mario Tonina e Giulia Zanotelli. Inoltre Achille Spinelli in qualità di assessore tecnico.

Andreotti sceglie il registro del diario e riparte dall’intesa fra Pptt-Ue e Uatt sancita in quella telefonata che si ritrova anche nella copertina del libro in un bel disegno. Avvocato e giornalista, Andreotti entra in politic a 44 anni e “firma” ben tre legislature con alleanze diverse, inaugurando però anche una stagione di forte intesa fra mondo autonomista e cattolicesimo democratico che portò anche all’idea dell’Euroregione alpina.

A novembre si terrà “Montagna accessibile – Trentino per tutti. I Marchi di Qualità Open”, quattro incontri promossi da Accademia della Montagna del Trentino-Trentino School of Management con la cooperativa HandiCREA e il patrocinio del Comune di Rovereto e della Comunità delle Giudicarie. L’iniziativa nasce per far conoscere i Marchi di Qualità Open.

Sconcerto e sdegno per il modo in cui sul quotidiano L’Adige di Trento Lucio Gardin domenica 4 novembre ha affrontato la questione del femminicidio. In poche ore raccolte centinaia di firme per manifestare “”.