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Acqua, come preservarla?

Oggi è la Giornata mondiale del'acqua. Secondo l’Onu, nel mondo ogni giorno mille bambini perdono la vita a causa di malattie collegate all'acqua non pulita. In Trentino l'Aprie ha creato un grafico per spiegare la filiera dell'acqua potabile

Acqua, come preservarla?

Oggi si celebra la Giornata mondiale dell’acqua, istituita dall’Onu nel 1992. Per milioni di persone nel mondo l’accesso all’acqua ancora oggi non è un diritto. Secondo l’Onu, nel mondo ogni giorno mille bambini perdono la vita a causa di malattie collegate all'acqua non pulita, milioni di persone consumano acqua inquinata, che è uno dei maggiori vettori di malattie come il colera, la dissenteria, il tifo, e altri milioni muoiono di sete o non possono coltivare i propri campi.

In Trentino sono numerose le associazioni di cooperazione internazionale che si occupano di promuovere nei Paesi del Sud del mondo progetti per garantire alle popolazioni un maggiore accesso alle risorse idriche. Tra queste l'Assfron. Sentiamo Carlo Bridi. (ascolta qui sotto)

La Giornata evidenzia l’importanza dell’acqua, la necessità di preservarla ed invita ad un consumo responsabile delle risorse idriche. Secondo l’Onu, da qui al 2050, se le risorse idriche non saranno gestite meglio, 5 miliardi di persone dovranno fare i conti con la carenza d'acqua per almeno un mese all'anno.

Per l’occasione è stata creata in Trentino dall'agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia (Aprie) una grafica, dal titolo “Acqua trasparente”, per illustrare la filiera dell'acqua potabile, che spiega l'intero ciclo, dalla sorgente al rubinetto.

Sentiamo il dirigente dell'Aprie, Fabio Berlanda. (ascolta qui sotto)

Ascolta l'audio

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