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La Giornata

C'è ancora molto da fare per contrastare la violenza

Fisica, psicologica, economica. La violenza contro le donne si esprime in molte forme, e il fenomeno del femminicidio riguarda anche la comunità trentina, colpita dalla scomparsa di Alba Chiara Baroni, nel 2017, ed Eleonora Perraro, lo scorso 5 settembre.

Fisica, psicologica, economica. La violenza contro le donne si esprime in molte forme, e il fenomeno del femminicidio riguarda anche la comunità trentina, colpita dalla scomparsa di Alba Chiara Baroni, nel 2017, ed Eleonora Perraro, lo scorso 5 settembre. C'è ancora molto da fare per costruire una cultura del rispetto delle donne e della loro libertà, aveva osservato la Commissione provinciale Pari Opportunità all'indomani della passeggiata silenziosa del 15 settembre per ricordare Eleonora.

Numerose sono le iniziative miranti alla sensibilizzazione, prevenzione e contrasto della violenza proposte in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne: a Rovereto giovedì 21 novembre un’intera giornata con l'avvocata e scrittrice Simonetta Agnello Hornby, una delle voci più autorevoli sul tema, promossa da Falenablu, in collaborazione con l’Assessorato alla Salute e Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento e con l'Assessorato all'Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Rovereto: alle 16 Hornby sarà alla Libreria Arcadia, alle 17 terrà una conferenza nell'Area Educazione del Mart su "Aspetti giuridici e responsabilità genitoriale della violenza domestica in Inghilterra e in Italia" con un intervento dell'avvocata Cinzia Tomasoni, presidentessa AIAF Trentino Alto Adige, sulla situazione in Italia e in Trentino. Alle 20.30, nella sala conferenze del Mart, "Credevo che, o della violenza domestica", reading in musica di Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus (Info: progetto.falenablu@gmail.com). Inoltre, è in corso "Tutto comincia con un grido: non lasciamolo cadere nel silenzio", rassegna di incontri e spettacoli che prosegue fino a fine mese (programma completo: comune.rovereto.tn.it).

A Trento la Commissione Pari Opportunità promuove due incontri: venerdì 22 il forum "Riuniamo le forze, non i pezzi. Come prevenire e combattere le violenze sulle donne prima che le loro vite vadano in pezzi" (14.15-18.30 Sala delle Marangonerie, Castello del Buonconsiglio), sabato 23 il seminario "Curare senza paura. La sicurezza e la prevenzione delle violenze di genere per le donne che operano nel settore della salute e della cura" (8.45-13, sala conferenze Fondazione Caritro, via Calepina 1). Negli stessi giorni, al Muse Social Store in via Calepina, 10 saranno esposte le opere di giovani artiste under 35 sul tema "Immagini del femminile tra archetipi e stereotipi" nell'ambito della terza edizione di “Codice Rosso”, promossa dalle associazioni culturali l'Acqua che balla e Fatefaville. Sempre sabato 23 alle 20.30, nel Salone delle Feste del Casinò di Arco, il Concerto per il 75 anniversario del coro Castel Sat di Arco con gli amici del coro Lago di Tenno avrà come ospiti speciali la Fondazione Famiglia Materna e il "Progetto Alba Chiara".

Domenica 24 novembre si svolgerà la quarta edizione della WIRun Trento, promossa da Women in Run Trento: il ricavato sarà devoluto al fondo che aiuta le donne vittime di violenza gestito da Fondazione Famiglia Materna e da Punto d’Approdo. Sempre domenica 24 a Riva del Garda tradizionale immersione in rosa organizzata dal Gruppo subacqueo Scuba Litrox di Trento; ritrovo alle 9 al Porto San Nicolò per "Un posto occupato sul gommone rosa" (postoccupato.org).

Lunedì 25 alle 17.45, nella sala conferenze della Fondazione Caritro a Trento, l'Osservatorio Interreligioso sulle Violenze contro le Donne invita all'incontro "Violenze contro le donne. Quale soccorso e quali interventi culturali", con Amina Natascia Al Zeer, Progetto Aisha, Giovanna Camertoni, Centro Antiviolenza Trento.

Mercoledì 27 alle 16, nella sala conferenze della Facoltà di Giurisprudenza, Emanuele Corn, ricercatore dell'Università di Trento, e l'avvocata Enza Rando, presidente dell'Ufficio Legale di Libera contro le Mafie, racconteranno "Donne e violenza nel contesto mafioso. La storia di Lea Garofalo", vittima della 'ndrangheta. Alle 18 verrà inaugurata al Palazzo di Sociologia la mostra "Oltre(passare) le mura: siamo pari" (fino al 9 dicembre), un viaggio nel tempo per incontrare le donne pioniere, autrici di molte scoperte e invenzioni, che hanno sfidato i pregiudizi e le convenzioni sociali nella lotta per la parità.

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