Il mondo chiama Trento

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Sono di nuovo in Papua Nuova Guinea, dopo due anni in Ciad, ma in un'altra diocesi (Alotau). La parrocchia di Budoya è divisa su 3-4 isole, ed è più difficile muoversi rispetto a quando ci sono strade e macchine, che su queste isole non esistono neanche. La Chiesa cattolica poi è da relativamente poco che è presente: è ancor vivo un uomo di 83 anni che ha donato il terreno per la missione!

Le cause delle proteste, del malcontento e di tutti i disordini, a volte violenti e riferiti dai media anche in Italia, hanno radici profonde e dolorose nel passato e nella storia del nostro Paese. Anche noi francescani ci stiamo dando da fare stando accanto alla gente che soffre e che spera, che lotta e che desidera un Cile migliore, più giusto, pacifico, fraterno e ugualitario.

Un gruppo di vescovi, cardinali, religiose e religiosi, laiche e laici membri o collaboratori del Sinodo sull’Amazzonia hanno firmato all’alba del 20 ottobre, durante la Messa, presieduta dal Card. Hummes e celebrata nelle Catacombe di Santa Domitilla un nuovo “Patto delle Catacombe”. Molti pensieri girano per la mia testa quando scorro le foto dell’evento che mi sono arrivate quasi in tempo reale.

Dentro la sfida di una società brasiliana profondamente escludente, in quel momento era urgente il riscatto della gratuità quale esperienza fondamentale della vita, dato che Dio è essenzialmente gratuito. La gratuità è un modo più profondo per comunicarsi con Dio.

Dall’isola Fergusson, la principale di un arcipelago a Est di Papua Nuova Guinea, dove svolge attualmente la sua missione, don Sandro De Pretis, sacerdote fidei donum di origine trentina, rilancia la notizia del fermo da parte della polizia del vescovo di Alotau-Sideia.

In occasione della Giornata dei missionari martiri, durante la celebrazione in Duomo sono state raccolte offerte per organizzare un corso biblico di durata quadriennale e un campo scuola, in Pakistan. A promuovere l’iniziativa, suor Josephine Michael, dell’Ordine delle Missionarie dell’Unione di Santa Caterina da Siena, che in Pakistan gestiscono scuole dove studiano insieme musulmani e cristiani.

La nostra Tijuana è città di frontiera. Ultimamente sono aumentati gli episodi di maltrattamenti e di discriminazione contro le donne, la violenza e i sequestri con una media di 13 persone uccise al giorno. C'è molta prostituzione e ci sono strade dove per tutto il giorno ci sono ragazze che si offrono.

Il vescovo trentino in Uganda, mons. Giuseppe Filippi, tiene via mail i contatti col Trentiuno con un diario mensile. Ecco, come esempio, l’ultimo arrivato. Ricambiando gli auguri per l’estate.

Papa Francesco da Buon Pastore sceglie di andare in cerca delle sue pecore lì dove sono, nei loro luoghi più cari e significativi, per incontrarle. È questa credo la sua prima grande testimonianza: il Papa in persona viene a visitarci!

Da padre Fabio Volani, giuseppino del Murialdo oggi in Romania, qualche osservazione sulla passione educativa che nasce dalla sua esperienza di vita vissuta.

Veramente sembra che il Mozambico sia preso di mira dagli avvenimenti climatici di quest'anno. Oltre al ciclone Idai di un mese fa, che ha sconvolto la vita a Beira, Quelimane, Chimoio, Zimbabwe, Malawi ... con quasi un migliaio di morti, un altro ciclone, denominato Kennety ha colpito poche settimane fa la zona nord del Mozambico soprattutto la regione di Cabo Delgado con la città di  Pemba, Mocimboa da Praia.