Il mondo chiama Trento
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Il mondo chiama Trento – Da “I guerrieri del fango”

Così in Amazzonia si condivideva la decima

Dentro la sfida di una società brasiliana profondamente escludente, in quel momento era urgente il riscatto della gratuità quale esperienza fondamentale della vita, dato che Dio è essenzialmente gratuito. La gratuità è un modo più profondo per comunicarsi con Dio.

Parole chiave: Territorio (19483)

In occasione del Sinodo sull’Amazzonia riprendiamo per questa rubrica il libro “I guerrieri del fango”, scritto in portoghese dall’amazonense Ana Janicy Oliveira Mock e dedicato alla storia dell’Area Missionaria San Francisco nella maggior periferia di Manaus dove operavano i missionari Luigi Giuliani, Claudio Dalbon e Mario Filippi. Dalla traduzione, promossa dal compianto padre Francesco Chico Moser, riprendiamo il capitolo relativo alla decima, che interpella anche la nostra Chiesa.

La questione economica dell’Area Missionaria São Francisco è stata sempre curata con rispetto e responsabilità, visto che la realtà richiedeva attenzione, organizzazione ed educazione finanziaria. Ancora una volta si è cercata nella Bibbia una risposta di economia e condivisione in questo ambito chiamato Decima.

Secondo il biblista padre Claudio Dalbon “la decima ha una storia molto antica: il popolo ebreo aveva creato la decima come sistema economico per sostenere la tribù dei leviti incaricata di prendersi cura del tempio e del culto a Dio. Hanno visto che la decima era un sistema buono e giusto; per questo per gli ebrei era un obbligo sociale e religioso. Dio stesso comandò tutti gli ebrei di versare la decima con fedeltà e si impegnò a benedire coloro che fossero fedeli osservanti di questo dovere.

Dobbiamo essere generosi e non meschini.Leggiamo nel libro del Ecclesiastico 35 che dobbiamo dare a Dio conforme da lui riceviamo. Dobbiamo consacrare la nostra decima con gioia e buona volontà. Dio benedice chi è generoso e dona sette volte più. Il libro degli Atti degli apostoli narra che nelle prima comunità la decima viene criticata da Gesù (Matteo 23, 23) a causa della forma legalistica e ipocrita con la quale veniva praticata dai farisei, ma questo fu superato e venne ristabilito il valore della condivisione libera e gratuita”.

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La decima è una collaborazione in denaro che ogni membro della comunità offre tutti i mesi per il pagamento delle spese comuni, così come per il proprio sostentamento e autonomia economica; per maturare questo è necessario lavorare sui valori della spiritualità, della gratuità e della solidarietà. Dentro la sfida di una società brasiliana profondamente escludente, in quel momento era urgente il riscatto della gratuità quale esperienza fondamentale della vita, dato che Dio è essenzialmente gratuito. La gratuità è un modo più profondo per comunicarsi con Dio.

In questo senso la decima è gratuità, manifestazione della fede ed espressione di solidarietà delle famiglie; nello stesso tempo occasione e impegno di condivisione, partecipazione, corresponsabilità, servizio e trasparenza della propria comunità. Pur essendo nel contesto di una grande periferia urbana, non c’è stato ostacolo al pagamento dei debiti, anche laddove è stato necessario incominciare tutto praticamente dallo zero. Le necessità erano grandi e urgenti e le comunità avevano bisogno di capitale per le costruzioni, per la formazione delle pastorali, per i progetti .. e anche per contribuire ogni mese all’Arcidiocesi, oltre che il contributo alle religiose, le spese di acqua, energia, alimentazione e altre. Dinanzi alle necessità, era necessario un progetto di educazione economica basato sulla Bibbia e ancora una volta la risposta è venuta dall’esperienza dei popoli dell’Antico Testamento.

Così in Amazzonia si condivideva la decima
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