Letto per voi

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Oltre che nella forza e nei significati che Bernard Friot sa dare alle parole, il valore di questo libro sta anche nelle coloratissime immagini di Nicoletta Bertelle. Le grandi pagine le permettono di interpretare con maestria le parole e di giocare con dimensioni e colori vivaci.

E’ raro che i bambini di oggi abbiano la possibilità di giocare liberamente dando sfogo alla loro fantasia in un luogo non controllato, non “a norma”, non omologato. Fortunati, dunque, i bambini protagonisti di “La buca”...

“The Snowy Day” di Ezra Jack Keats, portato per la prima volta in Italia lo scorso novembre da Terre di Mezzo con il titolo “Peter nella neve”, è un classico, non solo perché è uscito nel 1962 facendo innamorare subito lettori e critica, ma perché è veramente una dolce storia che supera ogni barriera di tempo e di spazio.

Una favola moderna e irriverente. Una storia divertente che rende pan per focaccia ai prepotenti e suggerisce, neanche tanto velatamente, che forse è anche colpa di genitori troppo accondiscendenti, incerti, timorosi e molto ansiosi, se i bambini crescono capricciosi, egoisti e dispotici.

Bianca cerca di trovare il suo posto nel mondo e lo fa nell’unico modo che le sembra possibile: sparendo di tanto in tanto in un angolo nascosto del giardino o chiudendosi in camera sua.

.a festa per la nascita di Gesù Bambino è motivo per stare insieme in famiglia condividendo, grandi e piccoli, anche una bella storia. Una storia con la neve, il freddo, il ghiaccio. Una storia con dei bambini, i regali, le luci e l’atmosfera calda e festosa. Una storia con Babbo Natale in persona. Eccola! Quest’anno ce la offre Iperborea e si intitola “Il bambino che partì per il nord alla ricerca di Babbo Natale”

Davvero interessante “Il giro del mondo in 80 esperimenti”, una tra le ultime proposte di Editoriale Scienza per ragazzini interessati e curiosi. Un libro di grandi dimensioni pieno zeppo di precise informazioni organizzate in modo tanto inusuale quanto accattivante.

Un autore d’eccezione, Reinhold Messner, per un libro per bambini che parla di silenzio, di neve e ghiacci, di fatica e di felicità. Si tratta di “Layla. Nel regno delle nevi”, appena pubblicato da Erickson. Spunto per la storia è una spedizione sull’Himalaya dell’alpinista alla quale, circa 30 anni, fa ha partecipato anche sua figlia Layla.

Chi l’ha detto che c’è un solo verso giusto per fare le cose? Tante volte, per vie diverse, si arriva allo stesso risultato. Come Ada, la piccola bambina che in “Ada al contrario” (Settenove) mette in discussione le certezze di mamma, papà e insegnanti.

Ci sono storie che appena le prendi in mano non ti permettono più di lasciarle. Ti senti totalmente coinvolto. Succede. Anche con storie brevi. Anche poche pagine sanno catturare. E’ questo che capita leggendo “John della Notte” di Gary Paulsen (Equilibri, 2019), 77 pagine, scritte neanche fitte, ma di una forza incredibile.

Si può fare divulgazione e poesia insieme? Non è certamente facile, ma si può e il risultato rischia di essere veramente interessante, come in “C’era una volta una goccia. La storia dell’acqua” (Lapis).

Purtroppo da sempre muri e barriere, reali o immaginari, dividono le persone. Trovarsi da una parte o dall’altra di un muro non è la stessa cosa. Ne è perfettamente cosciente il piccolo cavaliere protagonista de “Il muro in mezzo al libro” (Il Castoro).

Come il pan di zenzero in Hänsel e Gretel, la cioccolata, dolce e irresistibile, ha un ruolo fondamentale nella storia “La signora Lana e il profumo della cioccolata” (Beisler), ultimo libro proposto in Italia della grande Jutta Richter. E’ la storia di due fratelli che vivono con la madre.

La parola fiaba evoca mondi lontani, magie e incantesimi. Nelle fiabe reale e irreale si fondono e chi legge viene trasportato in un universo altro, in cui tutto può accadere.

L’amore sconosciuto” è un romanzo dai toni leggeri che affronta con serietà il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza e sa mettere sotto la luce giusta situazioni, atteggiamenti, reazioni.