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Medicina, un grazie a Padova per il suo “passo indietro””

AbsQuanto all’ ateneo trentino fa bene a resistere. Una Medicina costosissima, quando a un’ora di treno esistono due ottime facoltà, Verona e Padova, è destinata inevitabilmente, per mancanza di contesto, a diventare di serie C rispetto alle grandi scuole del Paese, suscettibile di scardinare la qualità dell’ateneo trentino, e la sua possibilità di attestarsi fra le piccole (guai crescere troppo!) università d’eccellenza. Ma non ci sono solo “facoltà”, ci sono istituti di ricerca e specializzazioni da incentivare, borse di studio da assegnare, posti di lavoro per specializzati da prospettare e organizzare.

In realtà l’impressione è che la proposta della facoltà medica sia la classica fuga in avanti per mascherare l’incapacità di risolvere problemi concreti più vicini.

Parole chiave: Territorio (20564)

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